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Uno sguardo alla condizione attuale

Negli ultimi mesi, milioni, ma anche miliardi di persone hanno dovuto necessariamente trascorrere molto più tempo, che non in passato, vicino a casa.

I blocchi, le misure di sicurezza e tutti i provvedimenti che ne sono seguiti, hanno “di fatto” liberato i quartieri degli affari e dello shopping, concedendo agli stessi  una inaspettata, e non programmata, crescita.

In tutte le città, quartieri dormitori hanno assunto un’aria decisamente diversa rispetto a pochi mesi fà. Negozi e ristoranti da asporto sono diventati una presenza importante ed indispensabile.

Imprese e servizi sono quelle che hanno dato carattere ad un quartiere, diventando indispensabili. Quindi, in un periodo decisamente diverso da tutti gli altri, stiamo facendo le cose in modo.

Time Out Index ogni anno definisce la lista dei quartieri più belli del mondo, attraverso un sondaggio che viene distribuito a circa 38.000 abitanti del luogo. Nel sondaggio gli intervistati, definiscono i quartieri più cool del 2020.

Quelli che conservano un’affascinante miscela di persone, cibo, bevande, arte e cultura innovativi e inclusivi, affitti e costi della vita convenienti e quel brusio difficile da definire che attira persone da tutto il mondo.

Ma quest’anno, più che mai, sono le aree in cui persone, comunità e imprese si sono aiutate a vicenda attraverso azioni condivise: luoghi che rappresentano l’anima della città.

E a Lisbona?…Alvalade!

È sempre più difficile trovare lisbonesi di lunga data nel centro di Lisbona, ma ad Alvalade puoi ancora sentire il polso della vita di quartiere: volti familiari, eventi della comunità e spazi tipici

L’atmosfera accogliente della zona si evince in A Mariazinha – uno specialista di tè e caffè dall’odore delizioso con oltre 60 anni alle spalle – (attenzione lo segnaliamo solo per la sua storia, è un servizio non adatto ai celiaci), e nel tradizionale Mercado de Alvalade, dove gli artisti colpiti dalla pandemia lavorano in residenze a rotazione da agosto. Ma lo troverai anche al The Wave Factory, un ristorante, un bar e uno spazio di co-working con una vera onda indoor su cui puoi surfare.

Alvalade era anche il centro della scena rock di Lisbona negli anni ’80, i suoi echi si possono ancora sentire al Popular Alvalade, all’RCA Club e al ritrovo gotico Noir Clubbing. 

Facciamo presente che questi locali sono stati citati per la storia che hanno fatto e che rappresentano, ma non sono adeguati, sotto il profilo dell’offerta enogastronomica ai celiaci.

E dopo la doverosa premessa…la nostra soluzione di viaggio Senza Glutine a Lisbona in 18 Luoghi!

Partiamo subito dalle notizie di questi giorni: il Portogallo eletto, per il quarto anno consecutivo come “migliore destinazione del 2020 dei World Travel Awards”, praticamente gli Oscar del turismo. 

Ma non finisce qui, perchè il Paese Lusitano si è aggiudicato ben 27 riconoscimenti nelle diverse categorie: la città di porto si è aggiudicata quello di migliore City Break in Europa, Lisbona come migliore destinazione per le crociere in Europa, l’Algarve migliore destinazione balneare, ecc.

I riconoscimenti
1) Migliore Destinazione Europea per turismo d’avventura: Azzorre
2) Migliore Attrazione Turistica d’avventura in Europa: Passerrelle di Paiva (Geoparco di Arouca, Patrimonio UNESCO), Portogallo
3) Migliore Compagnia Aerea per l’Africa in Europa: TAP Air Portugal
4) Migliore Compagnia Aerea per il Sud America in Europa: TAP Air Portugal
5) Migliore All-Inclusive Resort in Europa: Pestana Porto Santo All Inclusive Beach & Spa Resort, Portogallo
6) Migliore Destinazione Balneare in Europa: Algarve, Portogallo
7) Migliore Boutique Hotel in Europa: Sublime Comporta, Portogallo
8) Migliore City Break in Europa: Porto, Portogallo
9) Migliore Ente del Turismo in Europa: Turismo de Lisboa
10) Migliore Destinazione per le crociere in Europa: Lisbona, Portogallo
11) Migliore Porto per Crociera in Europa: Lisbon Cruise Port, Portogallo
12) Migliore Design Hotel in Europa: 1908 Lisboa Hotel, Portogallo
13) Migliore Destinazione in Europa: Portogallo
14) Migliore Magazine da viaggio in Europa: Up Magazine (TAP Air Portugal)
15) Migliore Destinazione Insulare in Europa: Madeira
16) Migliore Resort su un’isola in Europa: Vila Baleira Resort
17) Migliore Lifestyle Hotel in Europa: Pestana CR7 Lisboa, Lifestyle Hotel, Portogallo
18) Migliore Lifestyle Resort in Europa: Conrad Algarve, Portogallo
19) Migliore Boutique Hotel di Lusso in Europa: Valverde Hotel, Portogallo
20) Migliore Luxury Hotel in Europa: Belmond Reid’s Palace, Portogallo
21) Migliore Resort & Villas di lusso in Europa: Dunas Douradas Beach Club SA, Portogallo
22) Migliore Progetto di Sviluppo del Turismo in Europa: Dark Sky Alqueva, Portogallo e Spagna
23) Migliore Wine Hotel in Europa: L’AND Vineyards, Portogallo
24) Migliore Resort romantico in Europa: Monte Santo Resort, Portogallo
25) Premio per Turismo Responsabile in Europa: Dark Sky Alqueva, Portogallo e Spagna
26) Migliore Società di Gestione Alberghiera in Europa: Amazing Evolution Management
27) Migliore Operatore di Boutique Hotel in Europa: Amazing Evolution Management
Tre giorni Gluten Free a Lisbona

Ma in questo caso ci concentriamo su Lisbona per un lungo fine settimana, naturalmente e  rigorosamente Gluten Free.

E ce ne occupiamo anche perchè Lisbona si è aggiudicata anche (prima capitale del Sud Europa) il titolo di Capitale Verde Europea per il 2020.

Ma il riconoscimento non Le viene assegnato per fortuna o per chi sa quale altro motivo, Lisbona è stata la prima Capitale Europea a firmare nel 2016 il “Patto dei sindaci per i cambiamenti climatici nel 2016”

Nel periodo 2002 – 2014 aveva già ottenuto una riduzione delle emissioni in atmosfera pari a circa il 50%, riducendo i consumi energetici di circa il 23%.

Dal 2007 al 2013 aveva, peraltro, ridotto i consumi di acqua di circa il 17%. Ed a seguire i provvedimenti relativi alla mobilità urbana sostenibile, il sostenibile uso del suolo, la natura e la qualità dell’aria sono tutti elementi che hanno contribuito all’assegnazione del riconoscimento.

Lisbona, negli ultimi anni, non ha mai smesso di puntare sulla sostenibilità per migliorare  sempre più la qualità della vita dei suoi cittadini e di tutti coloro che decidono di visitare questa capitale green.

Viaggio Senza Glutine nella Capitale verde Europea?

Certo! Sono tante le soluzioni di viaggio possibili contenute nel nostro catalogo, ed ancora maggiori sono le soluzioni Gluten Free presenti nella nostra banca dati. Cogliamo l’occasione, in questo caso, per poter parlare della soluzione che ha ricevuto maggiori richieste da parte di Viaggiatori Celiaci perché con servizi tutti in centro città e che quindi non richiede il noleggio di una vettura.

E’ una occasione per approfondire più nel dettaglio il programma di viaggio, di cui abbiamo già parlato anche negli articoli precedenti.

E che, unitamente ai documenti di viaggi, forniamo con tutte le attività ed i servizi che la destinazione offre per i viaggiatori celiaci.

Prendiamo in considerazione la proposta che continua ad essere quella più richiesta, e che per primi abbiamo verificato per voi.

Una tipologia di Viaggio “Culturale ed Enogastronomico Gluten Free” che in catalogo prevede 3 giorni e 2 notti, un classico fine settimana, alla quale però possiamo apportare tutte le variazioni che interessano sia in termini di durata che di attività e soggiorno.

In genere scegliamo una struttura in centro con trattamento di solo pernottamento e prima colazione per poter cogliere meglio l’offerta gastronomica presente in città. L’altro motivo è dettato dalla praticità logistica dovuta al programma di viaggio, e magari in alcuni casi all’ora di pranzo o cena si è dall’altra parte della città.

In questo caso comunque il boutique hotel con Spa in centro città ha anche il proprio ristorante certificato dall’Associazione Celiaca, pertanto siamo assolutamente certi e convinti della soluzione adottata per questa soluzione di viaggio Gluten Free.

L’Associazione

Diciamo subito che in Portogallo esiste una Associazione Celiaca Nazionale dal giugno del 1992, formata da: medici, infermieri e genitori di celiaci. E’ la APC – Associação Portuguesa de Celíacos.

Lo scopo e gli obiettivi sono quelli che abbiamo già avuto modo di vedere in altre occasioni nei Paesi Europei, e non solo. Tra le tante attività naturalmente  esiste anche quella di certificare e formare fornitori di servizi per celiaci, questo aspetto è molto importante perchè in questo modo si possono avere a disposizione servizi per celiaci in cui vi sono addetti che se ne occupano che sono formati ed informati sulla celiachia.

Questo servizio viene svolto con la partecipazione di biotrab che è una società portoghese che si occupa di sicurezza alimentare

E come sempre, sono queste le soluzioni che proponiamo ai nostri viaggiatori celiaci, per evitare di utilizzare servizi, che magari in modo arbitrario, come abbiamo già avuto modo di vedere, si autodefiniscono Gluten Free.

Partiamo da Roma!

1. Partiamo il venerdì mattina con un volo diretto, che in poco più di un’ora ci consente di essere a Lisbona, praticamente in centro (l’aeroporto dista veramente pochi chilometri dal centro città) a 7 Km. Esistono soluzioni con volo diretto anche da altre città, oppure con delle bretelle di collegamento è praticamente possibile una partenza da qualsiasi aeroporto italiano.

Se si dovesse avere necessità di servizi e soluzioni per celiaci all’interno dell’aeroporto romano di Fiumicino (Leonardo da Vinci), trovate tutte le soluzioni nell’articolo in cui abbiamo esaminato in modo dettagliato tutti i servizi. 

L’aeroporto di Lisbona è decisamente poco dispersivo, composto di soli due terminal, che restano collegati con un servizio di navetta gratuita (distano circa 1000 metri), è collegato alla rete metropolitana attraverso la linea rossa che attraversa il centro città.

Vi invitiamo a prestare attenzione per il rientro, in quanto, il controllo dei passaporti si trova dopo i negozi duty-free, e molti visitatori rischiano di perdere il volo perché trascorrono troppo tempo nell’area duty-free e trovano poi lunghe code per il controllo. Quindi, se volete fare shopping, assicuratevi di avere tempo a disposizione.

Arriviamo a Lisbona! 

2. Il collegamento più rapido dall’aeroporto per il centro città è la metropolitana, è anche la soluzione meno costosa, e le stazioni coprono l’intera città. Il sevizio garantisce partenze ogni 5-15 minuti (in ragione dell’orario).

L’aeroporto è collegato con la Linea rossa della metropolitana. Il singolo biglietto per un punto qualsiasi della città ha un costo di 1.5 € Esistono naturalmente anche altre possibilità di collegamento con il centro città.

Se avete necessità di mangiare qualcosa, al terminal 2 è presente McDonald’s, che, diversamente da quanto accade in Italia, in questo caso la catena di Fast Food ha sottoscritto un accordo di collaborazione con l’Associazione Celiaca Nazionale, garantendo il rispetto di linee guida per la somministrazione di soluzioni Senza Glutine.

Boutique hotel Senza Glutine con centro benessere e Spa in centro

3. A soli 80 metri dall’Avenida da Liberdade e a 300 metri da Praça Marquês de Pombal, l’hotel 4 stelle a limitato impatto ambientale, offre un’area benessere e un ristorante, certificato dall’Associazione Nazionale Celiaca, in stile mediterraneo con menù Senza Glutine.

Il centro benessere propone saune umide e secche, vasca idromassaggio, palestra e 6 sale per i trattamenti.

Raffinato il ristorante Senza Glutine e Senza Lattosio vi delizierà con la sua cucina mediterranea, preparata con ingredienti biologici di produzione locale. La Mediterranea Brasserie organizza, tra le attività, esibizioni di show cooking, laboratori e degustazioni di vini, mentre il Bar vi proporrà un completo menù di cocktail.

L’hotel dista 10 minuti a piedi dal Parque Eduardo VII, 15 minuti a piedi dallo storico quartiere di Rossio, 2 km dal Chiado, e dai suoi negozi tradizionali e caffetterie tipiche, a meno di 20 minuti dai vivaci bar e ristoranti del Bairro Alto.

Misure di Sicurezza

L’hotel in questo momento è aperto, ha adottato tutte le misure di sicurezza raccomandate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dalla Direzione Generale per la Salute (DGS).

Sono soddisfatti i requisiti necessari per ottenere il sigillo Clean & Safe, che ci è stato assegnato da Turismo de Portugal.

Ha ottenuto la certificazione Green Globe, una delle aziende turistiche più sicure e sicure al mondo, poiché rispetta i più alti livelli di sicurezza e sostenibilità richiesti: 3S (Safety, Security and Sustainability).

Il personale dell’hotel utilizza dispositivi di protezione individuale, il tipo di equipaggiamento varia in base alla funzione che occupa e all’esposizione al rischio.

Ogni volta che ti sposti nelle aree comuni ti sarà chiesto di indossare la maschera, è obbligatorio. Per la protezione di tutti.

Soluzioni a base di alcol sono disponibili in vari punti dell’hotel. Vicino ai punti di entrata / uscita, ristorante, ascensori e servizi igienici.

Aumentata la frequenza di pulizia e disinfezione delle aree comuni utilizzate da tutti gli ospiti, ma anche di tutte le aree utilizzate dal personale.

Come parte del processo di check-in, ti chiederemo di misurare la tua temperatura.

L’intero staff controlla quotidianamente la temperatura.

Alla Reception

Oltre alle mascherine il personale indosserà una protezione acrilica.

Prima di arrivare, riceverai un’e-mail con un questionario, quando risponderai ci fornirai tutto ciò di cui abbiamo bisogno per rendere veloce il tuo check-in.

Le nostre chiavi a forma di tessera sono disinfettate. Ti chiederemo di misurare la temperatura al momento del check-in.

Camera da letto

Dopo la pulizia e la disinfezione con disinfettanti efficaci contro il virus della famiglia dei coronavirus. La tua camera è stata messa in quarantena per 48 ore prima del tuo arrivo. Il trattamento ha incluso il posizionamento di un purificatore d’aria con filtro ULPA (riconosciuto dalla FDA).

Il minibar avrà una selezione di bevande su ordine anticipato.

Se hai bisogno di maschere e / o gel disinfettante basta chiedere e le troverai in camera.

Colazione, ristorante e bar

La colazione è ora à la carte, ampia scelta, e viene servita al ristorante o in camera. Si prega di consultare il menu qui: Colazione .

Sia il ristorante che il bar sono stati riorganizzati e i tavoli e le sedie distano 2 metri l’uno dall’altro.

Il menu è disponibile in formato digitale.

Trattandosi di un menù à la carte, permette di scegliere il proprio pasto, che verrà servito in un’unica porzione.

Dopo ogni pasto lo spazio verrà disinfettato prima di essere nuovamente occupato.

Spa e centro Benessere

La spa ha un accesso limitato a 3 clienti contemporaneamente. Soggetto a prenotazione anticipata.

I terapisti sono protetti da una mascherina chirurgica e da una visiera.

Le sale per trattamenti vengono pulite e disinfettate dopo ogni trattamento / massaggio.

Le aree Jacuzzi, sauna, bagno turco, palestra e spogliatoi sono chiuse.

Sostenibilità

L’intero team utilizza maschere comunitarie e divise lavabili e riutilizzabili.

I rifiuti a rischio biologico vengono debitamente inoltrati a un operatore autorizzato.

Privilegiamo i fornitori con misure di prevenzione Covid-19.

Supportiamo le apparecchiature del Covid-19 Field Hospital.

Supportiamo la comunità locale e il personale donando cibo alle famiglie bisognose.

Usiamo il telelavoro quando possibile, così come gli incontri online.

Le misure sopra indicate verranno adeguate in funzione dell’evoluzione della pandemia e delle eventuali nuove regole definite dalle autorità sanitarie.

Ristorante Senza Glutine a Lisbona

4. Lasciamo i bagagli in camera ed affrontiamo subito la sfida lanciataci dal Ristorante Gourmet Senza Glutine dell’Hotel

“Open” è, senza dubbio, il nome che meglio riflette l’essenza di questo ristorante nel centro di Lisbona, in quanto riflette tutta la trasparenza delle sue tecniche e l’entusiasmo di condivisione che caratterizza la cucina di questa Brasserie mediterranea. Open Brasserie Mediterrânea è un ristorante certificato dall’Associazione Portoghese dei Celiaci (APC).

Qui potrai contare sui migliori prodotti locali, sempre freschi e, quando possibile, di produzione biologica, che permette a chi ci visita di proporre un menù vario che include vegetariano, vegano, senza lattosio o adatto ai celiaci . Il desiderio è semplice: dare a tutti la possibilità di vivere un’esperienza gastronomica differenziata.

Con una cucina guidata dall’Executive Chef Anderson Mioto Terra , da giugno 2017, questo ristorante “Senza Glutine” cercherà gran parte della sua ispirazione non solo nel concetto e nelle caratteristiche della cucina mediterranea ma anche nell’ispirazione asiatica, combinando i suoi colori, odori e sapori tipico di un’eccellente qualità del servizio e dei principi di sostenibilità e responsabilità sociale promossi dal boutique hotel 4 stelle in cui è situato.

Questo è, infatti, uno dei luoghi dove è possibile acquistare Água Inspira, i cui proventi vanno al progetto di partnership con Pump Aid . L’Open Brasserie Mediterrânica è anche impegnata nel progetto “ Zero Waste ”, che distribuisce prodotti alimentari a chi ne ha più bisogno.

Il “Castelo de S. jorge”

5. Con la Lisboa Card ci rechiamo entro le 16.00 al Castello (anche se tra i tanti ingressi inclusi quello del Castello non è incluso nella Card) per la visita guidata prenotata. Dichiarato Monumento Nazionale nel 1910, nel corso del XX secolo il castello fu sottoposto a importanti opere di restauro che gli hanno dato l’aspetto attuale. Il Castelo de São Jorge è uno dei luoghi più importanti della città e uno spazio ricreativo particolarmente frequentato dagli abitanti dei quartieri vicini. Possiamo dire che la sua magnifica vista sul Tago è la migliore della città.

Inizio visite ogni giorno alle 11.00; 12.00; 15.00; 16.00 e 18.30 con durata di circa 1 ora. Lingue: Portoghese; Inglese e Spagnolo

Costo del biglietto 10 €.

Terreiro do Paco (Piazza do Comércio)

6.Rientriamo quindi in albergo per cambiarci ed essere pronti per un giro al tramonto sulla più grande piazza di Lisbona e anche una delle più emblematiche, simbolo della città e della ricostruzione dopo il grande terremoto del 1755.

Oggi è soprattutto uno spazio molto piacevole per passeggiare sulla riva del fiume.   È la sala d’attesa della cittá, da qui si accede infatti a vari punti di interesse, tutti imperdibili.

La Zarzuela “Senza Glutine”

7. A pranzo ci siamo concessi un ottimo “salato Gluten Free”, pertanto in serata le nostre attenzioni sono rivolte “al dolce Senza Glutine” quello della Zarzuela. Non lontano da Alfama, 48 anni di esperienza nella realizzazione di prodotti con la propria ricetta tradizionale, leggeri, dietetici, Senza Glutine e senza lattosio, questa è una delle pasticcerie certificate da APC (Associação Portuguesa de Celíacos) con il sigillo di qualità “allergy-friendly” in Lisbona.

È il luogo ideale per chi è allergico o intollerante o che segue diete ristrette e ricerca la qualità dei dolci senza i danni collaterali alla salute. Oltre alla pasticceria e al ristorante si possono gustare anche gelati, snack e sfruttare al meglio il Juice Bar.

E naturalmente la nostra scelta non può che ricadere sul Pastel de Belém, perchè è imprescindibile per ogni visitatore partecipare a questo rito. Noi, naturalmente richiediamo la versione Gluten Free.

8. Se poi, non avete problemi di celiachia, allora potete effettuare il rito completo, recandovi nella pasticceria Pastéis de Belém (la più antica della città), la quale conserverebbe la ricetta originale del Pastél de Belem (Pastél de nata).

Non lasciatevi scoraggiare dalla interminabile fila, sempre presente, è molto scorrevole, anche per la forte richiesta di take away.

Ma di cosa parliamo? Di un pasticcino con una copertura di pasta sfoglia ripieno di crema all’uovo con aggiunta di farina ed aromi vari, ricetta gelosamente secretata.

Nella versione take away vengono docilmente chiusi in un cofanetto, insieme a bustine di zucchero e cannella, da cospargere a piacere come sostanza stupefacente.

Alfama

9. E’ certamente il quartiere più tradizionale ed antico di Lisbona, viuzze acciottolate e ripide con estenuanti pendenze, ha bisogno di essere scoperto con i suoi tempi un poco per volta, facendo delle pause per scoprire, gli angoli, i paesaggi, gli scorci, l’atmosfera e lo spirito autentico del lato più antico della capitale.

Uno dei migliori panorami della città, da scoprire, necessariamente a piedi. In quale altro modo potresti scoprire Beco do Forno do Sol, o Cruzes da Sé, i cui riferimenti risalgono al 1690. O anche Escadinhas da Saúde o Beco do Quebra-Costas, una strada che esiste dal 1565.

Praticamente esausti, ma contenti rientriamo in albergo per il meritato riposo.

Elevador Santa Justa

10. Dopo una abbondante ed interessante colazione presso il ristorante dell’albergo (in questo momento rigorosamente “a la carte”), ci portiamo all’Elevador Santa Justa, uno dei monumenti storici più famosi del quartiere Baixa di Lisbona.

In alto si trova uno dei punti più belli della città, una splendida veduta sul quartiere, Castello, fiume Tago e le rovine della Chiesa del Convento do Carmo.

11. Subito dopo ci dirigiamo al Monastero di Jeronimos Monumento Nazionale e Patrimonio Mondiale Unesco dal 1983. Capolavoro dell’architettura portoghese del XVI secolo.

Si trova in una delle zone più qualificate di Lisbona in un contesto storico e monumentale vicino al fiume Tago. Sulla imponente facciata del Monastero, che si estende per circa trecento metri, si erge il Portale Sud della Chiesa, riccamente decorato.

Il complesso monastico conserva ancora, oltre alla chiesa, le magnifiche strutture conventuali che contribuirono alla sua fama internazionale, tra cui il chiostro cinquecentesco.

The Food for Real

12. In prossimità dell’ora di pranzo, e non lontani da un posticino dove si possono trovare delle soluzioni di menù Senza Glutine freschi e leggeri, ci rechiamo da The Food for Real, soluzione certificata da APC (Associação Portuguesa de Celíacos)

E’ decisamente da consigliare per la ottima conoscenza della celiachia e della contaminazione incrociata. Le soluzioni di crepes sono diverse, così come i ripieni, assolutamente adatti ai celiaci, se poi si ha la fortuna di avere una giornata di sole sedersi fuori è il Top! Locale piccolo, raccolto, giovane e interessante.

Monumento alle Scoperte

13. Dopo aver mangiato delle ottime crepes, andiamo a visitare uno dei monumenti più recenti di Lisbona, insieme al suo Centro Culturale delle Scoperte, enorme caravella in pietra costruita nel 1940, per l’Esposizione del Mondo Portoghese, dall’architetto Cottinelli Telmo e dallo scultore Leopoldo de Almeida.

In questo caso con la card si ottiene uno sconto del 20% sul biglietto di ingresso.

Torre di Belem

14. Terminata la visita al Monumento una breve passeggiata ci porta al Monumento Nazionale e Patrimonio dell’Umanità Unesco, simbolo della città di Lisbona e del Portogallo nel mondo, è storicamente e artisticamente associato al Monastero dos Jerónimos e alle scoperte portoghesi.

Edificata, tra il 1514 e il 1519, su uno sperone basaltico, a una certa distanza dalla riva nord del fiume, è un modello che coinvolge due distinti modelli architettonici: l’alta torre, a forma di mastio, e il bastione, un moderno dispositivo militare.

Sé Catedral de Lisboa

15. Uno dei simboli della città e della Riconquista cristiana del territorio. La cattedrale fu edificata su una moschea musulmana quando il primo re del Portogallo conquistò la città ai Mori, nel 1147.

Fu costruita secondo lo stile romanico dell’epoca, che caratterizza anche la Sé di Coimbra, ma nei secoli successivi subì importanti modifiche in stile gotico, tra cui il deambulatorio, fatto costruire da D. Afonso per il pantheon di famiglia.

Meritano un cenno la cappella di Bartolomeu Joanes, cappella privata di un importante borghese della Lisbona medievale, e il chiostro di pianta irregolare, innovativa opera in stile gotico portoghese voluta dal re D. Dinis.

Bairro Alto

Rientriamo in albergo per cambiarci e quindi fare questa ulteriore esperienza del tram che a Lisbona non può mancare, certo quello famoso è il numero 28 che collega Matrim Moniz a Campo Ourique e attraversa i famosi quartieri turistici di Graca, Alfama, Baixa ed Estrela.

16. Ma questa sera dovremmo accontentarci di prenderne un’altro perchè andremo nel quartiere Bairro Alto, il quartiere bohémien che si può raggiungere con la funicolare di Bica, per raggiungere e ammirare il panorama da Miradouro de São Pedro de Alcântara.

Molti degli edifici secolari del quartiere sono decorati da vivace arte urbana. Dopo il tramonto una clientela multietnica affolla i bar trendy caratteristici, mentre il suono evocativo della musica Fado proviene dai ristoranti tradizionali.

Il Fado

Nato nei popolari vicoli di Lisbona, il fado si spinge ben oltre. Evocando l’animo portoghese, questa musica è malinconica, canta la saudade (desiderio) e è generalmente accompagnata dalla chitarra classica e da quella portoghese.

Simbolo nazionale e dichiarato dall’UNESCO, nel 2011, patrimonio culturale intangibile dell’umanità, il Fado non rappresenta solo un genere musicale. È un’esperienza dei sensi, un viaggio attraverso la storia, le arti e la cucina portoghese. Esso possiede un gusto speciale, un fascino unico ed il suo ambiente peculiare.

Dopo aver fatto un interessante percorso per questo quartiere, preferiamo raggiungere quello adiacente, per assistere  ad un fado non turistico. Le case dove avvengono le esibizioni e le performance più vibranti, si trovano nei quartieri storici.  È qui che bisogna venire per ascoltare un fado.

17. Culla del fado è Mouraria, dove nel 1820 nasceva Maria Severa. La casa dove nacque la cantante è oggi uno dei locali più conosciuti di fado,Maria Da Mouraria; inaugurata nel 2013, si trova in Rua do Capelão, Largo da Severa Nº2.

Fate però attenzione perche non è un locale adeguato per i Celiaci. Lo segnaliamo solo ed esclusivamente per il suo essere un unicum nel mondo dei locali in cui è possibile ascoltare Fado non turistico.

Naturalmente ci sono diversi altri locali, altrettanto validi, ma comunque non ancora in grado di offrire servizi corretti  ed in linea con le prescrizioni che una dieta priva di glutine prescrive.

In ogni caso la serata è indimenticabile, un’esperienza che “non deve mancare” in una visita a Lisbona.

Sfiniti, ma contenti rientriamo in albergo.

Parque das Nacoes

Purtroppo siamo al terzo giorno, quindi quello del rientro, dopo una rapida, ma sempre interessante colazione Senza Glutine presso il ristorante dell’albergo, effettuiamo il check out portando con noi i bagagli perchè il nostro programma prevede la nostra mezza giornata al “Parco Expo”

16. Il parco, sede dell’Esposizione Universale del 1998, viene ancora definito Expo Park o semplicemente Expo dai Lisbonesi. Quella occasione coincise con le celebrazioni per il cinquecentesimo anniversario dell’arrivo in India di Vasco da Gama, nel 1498. Pertanto gli organizzatori scelsero come tema: “Gli oceani: un patrimonio per il futuro”.

Non è un caso infatti che l’attrazione più richiesta e più conosciuta è appunto “l’Oceanario”

Una buona gestione organizzativa ha assicurato la trasformazione dell’Expo in un importante centro d’affari di Lisbona, con attrazioni diverse:

  1. Oceanário de Lisboa: è l’acquario più bello d’Europa, con cinque vasche giganti che rappresentano i vari oceani della Terra
  2. Casinò de Lisboa: moderno e raffinato, offre quattro piani interamente dedicati al gioco d’azzardo.
  3. La funivia: si libra sul parco offrendo viste spettacolari sull’estuario del Tago, sul ponte Vasco da Gama e sulla torre Vasco da Gama, l’edificio più alto del Portogallo.
  4. La statua della lince iberica (Lince Ibérico): un’opera di arte urbana che attira l’attenzione, interamente realizzata con materiali di riciclo.
  5. Pavilhão do Conhecimento: uno spettacolare museo delle scenze interattivo adatto a bambini di ogni età.
  6. Giardino Garcia de Orta: offre opere di arte urbana, un giardino musicale e giochi d’acqua.
  7. Vasco de Gama Shopping Center

Abbiamo portato con noi i bagagli perchè è possibile lasciarli in custodia in diversi punti, in ragione del programma della giornata, e perchè il centro è collegato con una fermata della linea rossa della metropolitana che ci riporta direttamente in aeroporto.

il nostro viaggio, dopo un’altra giornata fantastica, di tutt’altro “sapore” rispetto a quelle dei giorni scorsi, termina qui. Inutile aggiungere che Lisbona è una città che rimane nel cuore!

A presto Linda & Antonio