Islanda Senza Glutine Akureyri

Il settimo giorno di viaggio si caratterizzerà per la visita della seconda città dell’Islanda, Akureyri, ma fate attenzione, perchè per noi continentali Europei parlare di città significa, quasi sempre parlare di città di centinaia di migliaia di abitanti, se non addirittura di milioni di abitanti.

In Islanda siamo su dimensioni diametralmente opposte: Akureyri conta poco più di 17.000 abitanti, ma è considerata la capitale del Nord, la seconda città del Paese dopo Rekiavik

Sostanzialmente quello che definiremmo un “paese”, in Islanda rappresenta la seconda città. Nonostante ciò riesce ad essere attraente, interessante, e a far parlare di se per la sua nota vitalità diurna e notturna.

Una marcata e decisa differenza che viene ulteriormente messa in evidenza se confrontata con gli altri piccoli centri rurali del Paese.

Raccolta sulla testa del maggiore fiordo islandese, Akureyri  è posizionata anche alla base di vette cinte di neve.

In tutta la città aiuole di fiori, alberi e giardini ben tenuti ci fanno dimenticare della sua posizione geografica, a un tiro di schioppo dal Circolo Polare Artico.

Con una vivace stagione di manifestazioni estive, le piste da sci migliori d’Islanda e un atteggiamento informale, costituisce la base ideale per esplorare l’Eyjafjörður.

Sotto trovate gli articoli dello stesso viaggio già pubblicati:

Primo Giorno: Islanda Senza Glutine Keflavik
Secondo Giorno: Islanda Senza Glutine Costa Meridionale
Terzo Giorno: Islanda Senza Glutine Costa Meridionale Orientale
Quarto Giorno: Islanda Senza Glutine Fiordi dell’Est
Quinto Giorno: Islanda Senza Glutine Altopiani del Nord
Sesto Giorno: Islanda Senza Glutine Mývatn  
Settimo Giorno: Questo Articolo
Ottavo Giorno: Islanda Senza Glutine Fiordi dell’Ovest

La città dai cuori rossi

Islanda Senza Glutine Akureyri

Il nostro programma di viaggio odierno Islanda Senza Glutine Akureyri prevede appunto di raggiungere la città e di coglierne le peculiarità. Laddove si volesse approfondire questa area geografica non dimentichiamoci che Akureyri e un importante tappa della Artic Cost Way.

Ma ne facciamo solo menzione, perchè questa area geografica meriterebbe un viaggio dedicato e programmato che potete trovare nel nostro catalogo.

Anche perché Akureyri sarà solo la prima delle tappe del tour giornaliero, che complessivamente coprirà circa 300 chilometri portandoci subito dopo Akureyri,  attraverso le valli di Skagafjörður fino alla zona di  Hvammstangi.

Non ci rimane che consumare ancora una colazione Gluten Free in compagnia delle mucche presso  il Farm Resort a Vogafjòs per poi raggiungere Akureyri in poco più di un’ora.

La città dei semafori con il cuore rosso, e si le luci rosse dei semafori sono a forma di cuore, si sono accesi come conseguenza del crollo finanziario in Islanda nel 2008, e da quel momento sono diventati un segno di riconoscimento della città.

Ed esistono ormai location molto gettonate per farsi un selfie con il semaforo dal cuore rosso, in realtà dal 2008 anche le vetrine dei negozi, auto ed insegne dei negozi cominciarono a decorarle con cuori rossi realizzati con il fiore “non ti scordar di me”.

Islanda Senza Glutine Akureyri

La Chiesa Luterana ed il contributo degli artisti

Nel nostro programma  Islanda Senza Glutine Akureyri la visita della città inizia dalla Chiesa Luterana progettata dal famoso architetto Gudjon Samuelsson e famosa e conosciuta anche per le sue vetrate sulla parte alta della Città.

In estate, da giugno ad agosto, la visita è possibile dalle 10.00 alle 16.00, ad eccezione di funerali e funzioni varie, durante le quali non è possibile visitare.

La storia delle vetrate rimane ancora avvolta nel mistero, anche se per molti anni si era data per certa la provenienza dal Regno Unito e dalla Cattedrale di  Coventry, con la quale Akureyri ha anche effettuato un gemellaggio, che continueranno a tenere in piedi nonostante le nuove ricerche storiche sembrano escludere questa provenienza.

Indipendentemente dalla provenienza, le vetrate sono effettivamente molto belle, ma non trascurate di approfondire il bassorilievo della balconata dell’organo a canne opera dello scultore  Asmundur Sveinsson, ed il fonte battesimale, copia dello scultore Bertel Thorvaldsen

Spostamenti trasporti e servizi pubblici

Islanda Senza Glutine Akureyri

Tenete presente che il trasporto pubblico locale ad Akureyri è gratuito per tutti, nei giorni feriali funziona dalle 06.28 alle 22.36, nei fine settimana dalle 12.18 alle 18.55.

Lo indichiamo perché può essere utile percorrere qualche itinerario all’interno della città, sono tutti strutturati in modo circolare, ovvero iniziano e terminano presso la fermata principale della città, la durata, in ragione del percorso può variare da 30 a 50 minuti.

Nel nostro Tour Islanda Senza Glutine Akureyri abbiamo utilizzato il percorso più lungo che ci ha consentito di avere una visione d’insieme sulla città anche sui comportamenti della popolazione locale.

Naturalmente lo potete anche utilizzare per i necessari spostamenti, se per motivi diversi non volete utilizzare la propria vettura.

Ed a proposito della propria vettura, è utile sapere che anche il parcheggio, da 15 minuti a due ore, in ragione delle zone della città, è gratuito. Ma esistono delle limitazioni, pertanto attenzioni alle indicazioni.

Il sentiero dell’arte, le isole e la città vecchia di Akureyri

Nell’attraversamento della città abbiamo già notato ed incontrato molte opere del sentiero dell’arte – sculture all’aperto (Akureyri Art Trail), secondo gli organizzatori infatti l’arte non può essere confinata in un museo e/o in una galleria.

Ed infatti Akureyri è divisa in sei sezioni contraddistinte da lettere, in modo da individuare le informazioni sulle opere. C’è da aggiungere che per 17 delle opere esiste una audio guida, in inglese, che fornisce ulteriori informazioni sulle opere.

Il percorso riguarda anche le due isole di Akureyri, Hrísey e Grímsey, destinazioni che purtroppo non rientrano nel nostro programma di viaggio Islanda Senza Glutine Akureyri.

Purtroppo, o per fortuna, seguire un programma di viaggio significa anche essere rigidi nell’uso della gestione del tempo per evitare problemi con i servizi per Celiaci.

E se la prima delle isole (Hrísey)  potrebbe creare solo lievi  ma importanti spostamenti sulle altre attività, la sua posizione è infatti al centro del fiordo e raggiungibile in circa 15 minuti di traghetto, per la seconda (Grìmsey) bisognerebbe senz’altro organizzare un pernottamento in loco, la traversata in nave ha una durata di circa tre ore mentre il volo dura circa 30 minuti.

Ci dispiace molto che nel nostro programma non sono incluse queste isole, sono realtà che andrebbero visitate e vissute  in maniera attenta esplorando le molteplici aree di interesse naturalistico e dedicandoci il tempo necessario, che in questo tour non abbiamo.

Islanda Senza Glutine Akureyri

La Città vecchia

Facciamo quindi il nostro tour in centro a piedi con la guida locale, che in circa 90 minuti ci mostra la vecchia Akureyri, la cui storia inizia nel lontano 1602, quando fu stabilito un monopolio commerciale.

Nonostante ciò, una prima casa con funzione di abitazione fu costruita solo nel 1778, quando ai mercanti danesi fu concessa la prima residenza invernale. Riceve però lo status di comune solo nel 1862, con 294 abitanti che vivevano in tre comunità.

I due edifici: Tuliniusarhus, costruito nel 1902 e Hoepfnershus, costruito nel 1911 confermano il fatto che in questa posizione si trovava il centro della città di Akureyri, fino a poco dopo il 1900.

Era il posto dove stavano alla fonda le navi che portavano le importazioni dall’estero e che esportavano i prodotti agricoli islandesi.

Per molto tempo Akureyri fu prima di tutto un porto commerciale. La vita della città ruotava intorno agli arrivi delle navi, e il nucleo delle attività era dove le navi si ancoravano.

Quando il molo di Torfunefsbryggja fu costruito intorno al 1907, il centro della città si spostò nella sua posizione attuale. Di conseguenza, le case del vecchio centro originale sono rimaste, e molte sono ora protette.

Una storia affascinante e ricca di particolari, raccontata dalla guida locale diventa estremamente interessante. la riva,

Gli episodi ed i dettagli da approfondire sarebbero tanti, ma lo faremo in un viaggio successivo, localizzato necessariamente solo al nord, in modo da approfondire la Piazza della città di Ráðhústorg, la stada dell’ospedale, il burrone, la carreggiata, la casa più antica della città, la prima televisione islandese, la piazza commerciale, Grimsey, ecc.

Le insalate Senza Glutine

Il nostro programma quotidiano Islanda Senza Glutine Akureyri prevede, in prossimità dell’ora di pranzo, di andare a mangiare una insalatona Senza Glutine in un posto informale, ma molto pratico sotto il profilo organizzativo.

Una sorta di Fast Food delle insalate, i ragazzi addetti alla preparazione sono formati ed informati circa la preparazione di Piatti Senza Contaminazione da Glutine.

Oltre ad avere un elenco di insalate da menù adatte ai Celiaci, è possibile, su richiesta, confezionarne con ingredienti personalizzati. Le precauzioni che adottano per evitare la Contaminazione incrociata rispettano le consuete linee guida.

L’assortimento delle verdure è veramente ampio e consistente, e per un Paese come l’Islanda non è un particolare trascurabile. È noto che le verdure islandesi sono di difficile reperimento perché per gran parte importate.

Da Solatsjoppan ne troviamo tante e fresche, una assoluta novità per l’Islanda. Il locale rimane poco fuori il centro, ma si raggiunge rapidamente, peraltro ad un costo assolutamente esiguo per i parametri islandesi.

Subito dopo la nostra insalata facciamo un giro al giardino botanico, proprio per comprendere come a queste latitudini si riesca a far prosperare circa 430 specie autoctone.

Il giardino, aperto per la prima volta nel 1912, è aperto al pubblico dal 1 giugno al 30 settembre con orario dalle 08.00 alle 22.00.

Prima di lasciare Akureyri facciamo un salto al supermercato per recuperare qualche prodotto per la colazione di domani mattina e per il pranzo al sacco di domani, perchè il nostro pernottamento, ancora una volta avverrà in un cottage, e l’itinerario tocca zone nelle quali non è possibile mangiare in sicurezza.

Islanda Senza Glutine Akureyri

Skagafjordur la patria del cavallo islandese ed il museo di torba

Dobbiamo affrettarci perché circa 120 chilometri ci separano da  Skagafjordur dove andremo a vedere l’ampio fiordo sul quale si affaccia, con le isole Málmey e Drangey poco al largo della costa.

Lo spettacolo naturalmente è unico.  Il nostro programma Islanda Senza Glutine Akureyri include anche la visita al museo popolare di Glaumbær che raggiungiamo appena arrivati perchè fino al 20 settembre osserva l’orario 10.00 – 18.00.

È collocato in un’antica fattoria tradizionale in erba che risale al 1750, esplora la vita nella Islanda rurale commemorando la vita di Þorfinnur Karlsefni e di sua moglie Guðríður.

Il museo, istituito nel 1948, è una tipica costruzione in torba in cui si conservano manufatti ed oggetti della vita quotidiana rurale del XVIII e XIX secolo.

All’interno del complesso vi è anche una accogliente sala da tè, in cui è possibile assaggiare dolci tradizionali, caffè e cioccolata calda, in alcuni casi è possibile anche pranzare, fate però attenzione perchè pur fregiandosi dei marchi Matarkistan Skagafjörður”  ed “Eden” non è un servizio per i Celiaci, pertanto attenzione a quello che fate!!

Una tecnica costruttiva lunga mille anni

Il complesso è costruito sostanzialmente con erba, pietre e legname. I muri sono costruiti con pietre e pezzi di torba disposti a spina di pesce, con lunghe strisce di tappeto erboso tra gli strati.

I muri delle case coloniche contengono relativamente poca roccia; veniva utilizzato solo alla base delle murature per evitare che l’umidità vi risalisse.

È un complesso di 13 edifici molto interessanti, ad ognuno dei quali era demandata una funzione.

Fu dichiarata patrimonio culturale nel 1947, nel 1948 fu aperto il museo, e nel 1952 vi fu una prima esposizione sulla vita nelle fattorie di torba. Fa parte oggi del  del patrimonio urbanistico islandese del Museo Nazionale d’Islanda.

Una visita che raccomandiamo di non trascurare, è decisamente molto interessante per comprendere anche la attuale cultura popolare irlandese.

Hvammstangi, il Cottage e la Cena Gluten Free

Subito dopo ci rimettiamo in marcia per superare i successivi ed ultimo chilometri della giornata circa 130, che si superano in circa 90 minuti, ci consentono di raggiungere Hvammstangi, il fiordo successivo in direzione sud – ovest.

Raggiungiamo il Cottage dove pernotteremo, non abbiamo incombenze di orari, in quanto successivamente alla prenotazione via mail ci viene trasmesso il codice della cassettina che contiene le chiavi per l’apertura del Cottage.

Gli Hvammstangi Cottages sono posizionati in una posizione stupenda  con vista sull’oceano e sulle montagne. Come tutti i Cottage sono essenziali con spazi contenuti ma forniti di tutti gli accessori, abbiamo anche il tempo di riprenderci con una doccia per poi raggiungere il ristorante Gluten Free per la cena.

Il Wi – fi è ottimo ed incluso nella prenotazione, ne approfittiamo per aggiornare, trasmettere e compiere tutte quelle azioni che normalmente gli apparati elettronici, nostri inseparabili amici, non compiono se non su espressa indicazione.

Il ristorante Gluten Free

In prossimità dell’ora di cena raggiungiamo il ristorante Sjàvarborg al porto, aperto nel 2015, è collocato proprio sopra al centro di informazioni turistiche, che utilizzeremo necessariamente domattina.

Affacciato sul mare, è stato ricavato dall’ex mattatoio e più propriamente come cella frigo del mattatoio stesso, la sua realizzazione è molto interessante per in corposo recupero di materiali suppellettili ed oggetti vari che sono stati recuperati dalla precedente funzione del sito.

I piatti Gluten Free sono diversi e preparati con attenzione per evitare la Contaminazione da Glutine. Decisamente un ristorante interessante per le sue diverse proposte di cucina islandese.

La nostra giornata si conclude con il pernottamento, ma domani il nostro viaggio continua.

A domani…nel prossimo post

A presto Linda & Antonio

Gli articoli dello stesso viaggio già pubblicati:

Primo Giorno: Islanda Senza Glutine Keflavik
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Ottavo Giorno: Islanda Senza Glutine Fiordi dell’Ovest

Qui trovate invece le nostre soluzioni relative alla Destinazione Islanda naturalmente tutte Gluten Free

 

 

 

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