Islanda Senza Glutine Látrabjarg

Come accade ormai da diverse settimane, questo è l’articolo che segue il tour di ieri: Islanda Senza Glutine Fiordi dell’Ovest.

Tranquilli non c’è pericolo di avvertire la stanchezza, al nono giorno del nostro viaggio sono queste le considerazioni che possiamo fare, le attività incluse nel tour generale Islanda Senza Glutine sono così numerose e diverse che ogni tour quotidiano risulta essere un viaggio diverso dal precedente e da quello successivo.

La penisola di Látrabjarg ne è una conferma in tal senso: una delle scogliere più grandi d’Europa, la più grande area di di nidificazione d’Islanda, protetta il 2 marzo 2021 dal Ministro dell’Ambiente e delle Risorse Naturali islandese.

Ma andiamo per ordine e diciamo subito che la nostra giornata inizia con la Colazione Gluten Free integrata dai prodotti Senza Glutine richiesti al ristorante Stukuhusid  ieri sera.

NON è adatto ai Celiaci

Ancora una volta ribadiamo che l’Hotel West a Patreksfjörður, location del nostro pernottamento, non è una struttura adeguata per i celiaci, pertanto fate attenzione a cosa chiedete e soprattutto a cosa utilizzate per la colazione.

Su questo aspetto abbiamo trovato la gestione della struttura decisamente superficiale! Pertanto non dimenticate mai la Contaminazione incrociata da Glutine.

Il programma della giornata di oggi: Islanda Senza Glutine Látrabjarg ci porterà nel punto più occidentale d’Islanda, e non solo, l’itinerario di circa 400 chilometri ci riserverà molte sorprese ed emozioni.

Primo Giorno: Islanda Senza Glutine Keflavik
Secondo Giorno: Islanda Senza Glutine Costa Meridionale
Terzo Giorno: Islanda Senza Glutine Costa Meridionale Orientale
Quarto Giorno: Islanda Senza Glutine Fiordi dell’Est
Quinto Giorno: Islanda Senza Glutine Altopiani del Nord
Sesto Giorno: Islanda Senza Glutine Mývatn 
Settimo Giorno: Islanda Senza Glutine Akureyri
Ottavo Giorno: Islanda Senza Glutine Fiordi dell’Ovest
Nono Giorno: Questo Articolo
Decimo Giorno: Islanda Senza Glutine Snaefellsnes 
Undicesimo Giorno: Islanda Senza Glutine Reykjavik 
Dodicesimo Giorno: Islanda Senza Glutine Blue Lagoon

Relitti, Spiagge e Musei per cominciare

Il nostro Tour quotidiano inizia percorrendo di nuovo la strada 62 che ieri sera abbiamo percorso al buio in senso contrario, corre lungo il fiordo in un susseguirsi di paesaggi e vedute incredibili.

In meno di venti minuti si raggiunge lo scafo arrugginito del peschereccio Garðar BA 64, divenuto ormai un punto di riferimento storico

È la più antica nave d’acciaio d’Islanda (costruita nei cantieri norvegesi nel 1912) utilizzata per cacciare balene nei freddi mari del nord, lo scafo era infatti rinforzato per affrontare eventuale presenza di ghiaccio.

Nella sua lunga vita è stata venduta a diversi paesi prima di ritornare in Islanda nel 1950 per la pesca delle aringhe, fino al 1981 quando ritenuta ormai non più sicura fu abbandonata nel posto in cui la troviamo, sulla testa del fiordo.

Un rapido giro, qualche foto e via per raggiungere, a soli cinque minuti le spiagge di Sauðlauksdalur: Örlygshöfn Beach, una spiaggia non piccolissima dalla quale si può ammirare gran parte del fiordo.

Vi suggeriamo sempre di scendere dall’auto, anche quando si ha la sensazione di aver visto tutto ci sono sempre angoli e posizioni che non si riescono a cogliere dalla  strada, anche se quest’ultima attraversa la location di nostro interesse.

La storia della pesca in un Museo

In quindici minuti raggiungiamo il Museo Hnjótur di Örlygshöfn (aperto da maggio a settembre).

Fate attenzione all’annesso bar, prepara anche cibo locale, comprese uova di gazza marina raccolte sulla scogliera, non è un servizio adeguato per i Celiaci, pertanto prestate la massima attenzione se chiedete prodotti e/o servizi.

Il Museo racconta e raccoglie tutto ciò che riguarda la storia della pesca, dell’agricoltura e della vita quotidiana, una collezione molto variegata dai pescherecci d’epoca e vecchi velivoli, ma anche documentazione relativa alla storia della contea.

Fondato nel 1983 quando i due coniugi proprietari hanno donato tutto ciò che conteneva alla propria contea.

il Museo conserva anche documentari che registrano salvataggi effettivamente avvenuti ad opera degli abitanti della contea, una documentazione decisamente interessante.

La prossima tappa del nostro tour giornaliero Islanda Senza Glutine Látrabjarg prevede la visita della spiaggia dorata di Breidavik, da molti considerata la più bella spiaggia d’Islanda.

Effettivamente la location è unica: una baia nella quale su un enorme prato è facilmente individuabile un gruppetto di case (Breidavik) circondato dalle enormi scogliere scolpite dal ghiacciaio, è una tappa da non trascurare,

Una novità per l’Islanda, dove le spiagge sono generalmente nere, ma le spiagge dei fiordi occidentali hanno queste peculiarità cromatiche che vanno dal rosa al dorato.

Le scogliere delle pulcinelle di mare

Lasciamo la spiaggia dorata di Breidavik per raggiungere in poco meno di venti minuti la punta più estrema delle scogliere di Látrabjarg il punto più occidentale d’Europa se si escludono le Isole Azzorre.

14 chilometri di scogliere alte fino a 441 metri sono la patria di gazze marine, urie, sule settentrionali e pulcinelle di mare, per citare solo quelle numericamente più numerose.

Cercate di rimanere dietro la riga bianca segnata sul bordo della scogliera, lo segnaliamo perchè abbiamo visto molti visitatori superarla, riteniamo che sia molto pericoloso un comportamento di questo tipo.

L’emozione di questo posto vi toglierà il fiato, il 60% di tutte le pulcinelle di  mare si riproduce in Islanda e non è raro in questo posto avvicinarsi anche molto a questi curiosissimi volatili (purtroppo commestibili), evidentemente ormai abituate anche alla presenza umana.

Si lasciano fotografare senza alcuna difficoltà, mettendosi quasi in posa, un volatile incredibile, che depone un solo uovo all’anno, questo è il motivo per il quale queste uova non vengono raccolte.

Ma non è l’unico animale da avvistare nel periodo estivo, nella seconda metà di agosto le pulcinelle si trasferiscono nell’oceano, portatevi un binocolo e/o un importante teleobiettivo perchè con moltissime probabilità scorgerete anche delle foche in acqua.

Una destinazione unica…ma difficile per i Celiaci

Dopo aver camminato per circa due ore il nostro programma quotidiano Islanda Senza Glutine Látrabjarg prevede un pranzo al sacco Senza Glutine.

Preparato gentilmente dai proprietari del ristorante Stukuhusid  ieri sera.

Quando parliamo di destinazioni e Viaggi Gluten Free difficili ci riferiamo proprio a situazioni di questo tipo.

Dove magari da alcuni giorni non sono disponibili esercizi che possono proporre l’acquisto di prodotti garantiti con claim Senza Glutine.

E neanche servizi quali ristoranti, bistrot, ecc che possono garantire la somministrazione di pasti senza contaminazione da Glutine.

Come vedete in questo caso, pur di evitare la Contaminazione da Glutine, preferiamo fare una colazione a sacco preparata ieri sera dai ristoratori.

Piuttosto che affidarci ai tanti che con non poca superficialità si definiscono pronti a servire menù Gluten Free, in quest’area purtroppo non vi sono certezze in tal senso e dunque percorriamo la strada più sicura per la nostra salute.

Peraltro l’ambiente naturale aiuta molto, nel senso che poco importa, in una situazione di questo tipo, se per una volta vi alimentate con un panino preparato e conservato da circa quindici ore.

La spiaggia rossa di Raudasandur

Il nostro prossimo obiettivo è la spiaggia rossa di Rauðisandur: Rauðisandur Beach, circa dieci chilometri di spiaggia che si sviluppano dalla scogliera di Látrabjarg a ovest verso la montagna Skorarhlíðar ad est.

Si raggiunge attraverso una tortuosa strada sterrata e ripida, molti sostengono pericolosa, in realtà è una strada sterrata tenuta bene, certo molto ripida e tortuosa, ma percorribile, nella stagione estiva, senza grossi problemi, solo con un minimo di attenzione.

Magari è più articolato raggiungere la spiaggia propriamente detta rossa, in quanto la strada sterrata termina in uno slargo utilizzato come parcheggio nel quale vi sono anche le indicazioni su come raggiungere la spiaggia, oltre a quelle che indicano il campeggio poco più avanti.

In realtà si tratta di guadare la foce di un fiume – ruscello di profondità estremamente bassa, (altezza caviglie) ma letteralmente ghiacciato, anche nella stagione estiva.

Il problema è la sua estensione che richiede la permanenza in acqua di diversi minuti, se proprio non sopportate questi freddi attraversamenti arrivateci attrezzati di normalissimi stivaletti mezza gamba che si utilizzano anche per le giornate uggiose nel nostro Paese.

Nell’uno o nell’altro caso fate questa esperienza non ve ne pentirete, questa immensa distesa di sabbia rossa vi resterà impressa nella mente e nel cuore, è uno spettacolo unico, peraltro se siete fortunati potete anche incontrare diverse foche stese al sole in estate.

Il suo nome Rauðasandur, di colore rossastro, sembrerebbe derivare dalla caratteristica cromatica delle conchiglie polverizzate che la compongono.

Il Ferry Gluten Free

Ormai al termine di questa lunghissima giornata ci attende ancora un importante trasferimento in traghetto, pertanto anche se siamo giunti nel tardo pomeriggio bisogna sbrigarsi per raggiungere Brjánslækur per prendere il ferry prima delle 19.00.

Fate attenzione che l’orario, in ragione dell’ora legale potrebbe cambiare, infatti per la prossima estate sono già state fissate le partenze alle ore 18.30, controllate sempre per evitare di perdere l’unica corsa serale in partenza.

Effettuata quindi la risalita della strada sterrata e tortuosa il nostro percorso prosegue sulla strada 614 prima e poi all’incrocio con la 62 su quest’ultima in direzione di Flokalundur fino a Brjánslækur punto di imbarco del ferry.

Riserva naturale con menù Senza Glutine

La traversata attraverso la baia di Breiðafjörður (riserva naturale nota per le sue piccole isole) con fermata intermedia all’isola di Flatey dura circa due ore e mezza, ne approfittiamo per cenare.

Con una adeguata prenotazione si ottiene un menù Senza Glutine, il personale di bordo è formato in merito alla manipolazione di quest’ultimo per evita la Contaminazione incrociata da Glutine.

Dopo circa due ore e mezza lo sbarco a Stykkisholmur, ed a soli pochi metri dallo sbarco il nostro albergo per il pernottamento, un ex monastero Senza Glutine!

Ci precipitiamo per raggiungerlo per recuperare le energie necessarie per la giornata di domani che prevede, ancora una volta circa 350 chilometri di percorrenza.

Ma questo è un’altro viaggio, a domani

A presto Linda & Antonio

Gli articoli dello stesso viaggio già pubblicati:

Primo Giorno: Islanda Senza Glutine Keflavik
Secondo Giorno: Islanda Senza Glutine Costa Meridionale
Terzo Giorno: Islanda Senza Glutine Costa Meridionale Orientale
Quarto Giorno: Islanda Senza Glutine Fiordi dell’Est
Quinto Giorno: Islanda Senza Glutine Altopiani del Nord
Sesto Giorno: Islanda Senza Glutine Mývatn 
Settimo Giorno: Islanda Senza Glutine Akureyri
Ottavo Giorno: Islanda Senza Glutine Fiordi dell’Ovest
Nono Giorno: Questo Articolo
Decimo Giorno: Islanda Senza Glutine Snaefellsnes 
Undicesimo Giorno: Islanda Senza Glutine Reykjavik 
Dodicesimo Giorno: Islanda Senza Glutine Blue Lagoon

Qui trovate invece le nostre soluzioni relative alla Destinazione Islanda naturalmente tutte Gluten Free

 

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