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Aggiornamenti relativi alla situazione sanitaria

Qui di seguito trovate le informazioni relative alle misure di contenimento del virus Covid-19 in Belgio, in particolare per chi viaggia.

Per programmare un viaggio nelle Fiandre, a Bruxelles o altrove in Belgio per una durata di 48 ore o più, e’ necessario compilare un “Passenger Locator Form” nelle 48 ore precedenti al vostro arrivo in Belgio.

L’uso della mascherina è obbligatorio sopra i 12 anni nei luoghi pubblici al chiuso o delimitati, incluso nei negozi, musei, teatri, sui mezzi pubblici, nei ristorante e nelle aree più affollate di alcune città.

Si raccomanda di portare sempre con sè la mascherina.

É necessario mantenere una distanza sociale di almeno 1,5m.

La maggior parte delle attrazioni, bar, ristoranti e caffè sono aperti, ma con misure di sicurezza straordinarie.

Alcuni musei /attrazioni si possono visitare solo previa prenotazione.

Consigliamo quindi di verificare preventivamente le misure di sicurezza in atto nei luoghi che prevedete di visitare, poichè queste potrebbero variare da un posto all’altro. Si consiglia inoltre di prenotare i ristoranti.

Se state programmando un viaggio nelle Fiandre a breve, siete pregati di far riferimento alle indicazioni che vi forniremo ed alle direttive italiane e a quelle del governo federale belga disponibili sul sito www.info-coronavirus.be.

Tour individuale! In macchina? Si!

Un Viaggio nelle Fiandre non può che iniziare dalla Capitale del Regno, oggi anche Capitale Europea: Bruxelles.

Proponiamo questa soluzione come Tour individuale, dunque un Fly & Drive, come lo potete vedere nel nostro catalogo.

E’ tour sostanzialmente Occidentale delle Fiandre, che, sviluppandosi in senso antiorario tocca le città di Gent e Bruges per ritornare su Bruxelles.

Interessa in maniera importante le province delle Fiandre  Orientali ed Occidentali.

Le città interessate; Bruxelles – Gent – Meetjesland (Eeklo; Oosteeklo; Assenede;) – Bruges – Ypres – Bruxelles

Con il Treno? Anche!

Ma è possibile effettuarlo, con lievi modifiche, anche in Treno, in questa soluzione vedete l’itinerario Orientale che effettuando un giro in senso orario tocca anche Anversa.

Anche in bici? Certo!

La soluzione è possibile anche in bici, per i viaggiatori Gluten Free più sportivi, ma neanche tanto, visto che lo sviluppo dell’intero itinerario è pari a circa 250 Km.

In una settimana tutti coloro che utilizzano una bici, anche in modo saltuario, riescono a percorrerli senza alcuna difficoltà.

Naturalmente in questo caso sarebbe garantita la necessaria assistenza per il trasporto dei propri bagagli ed i relativi servizi accessori per un tour in bici.

Adesso ve lo proponiamo come effettuato, in macchina….dunque una soluzione di viaggio Fly & Drive!

Lo abbiamo fatto come tour individuale in macchina e dunque parleremo proprio da: Bruxelles Patrimoni Unesco – natura – bici- treno a vapore – cioccolato e birre Senza Glutine.

Ovvero come affrontare un Viaggio Senza Glutine con un programma dettagliato ed una accurata selezione dei servizi

Partiamo subito dalla location ed a cosa la mente la associa appena si pensa alle Fiandre ed a Bruxelles, la prima città che si incontra, in special modo se si arriva in Belgio in Aereo.

Tutti la pensiamo (ed in modo particolare gli Europei) come la Capitale dell’Europa, anche se poi, effettivamente, dal punto di vista amministrativo non lo è.

E se pensiamo a Bruxelles il nostro pensiero corre immediatamente alla Gran Place, Patrimonio Unesco

Arti e Patrimonio Culturale Senza Glutine nelle Fiandre!

Nel nord del Belgio, così come nel resto del Paese, le soluzioni Gluten Free sono diverse, ed in ragione delle proprie necessità, e con le necessarie attenzioni, tutti possono trovare la soluzione Senza Glutine “certificata” per il proprio viaggio.

Ricordiamo che la suddivisione amministrativa di primo livello del Belgio è data dalle due macro Regioni: le Fiandre a Nord (58% della popolazione di lingua Olandese).

La Vallonia a Sud (32% della popolazione prevalentemente di lingua francese, con una piccola minoranza ai confini con la Germania di lingua tedesca).

Che sostanzialmente coprono l’intero territorio del Paese, anche se esiste una piccolissima terza Regione: Bruxelles-Capitale (10% della popolazione, ufficialmente bilingue, ma prevalentemente di lingua francese) suddivisa in 19 municipalità.

Le Fiandre sono ulteriormente divise in cinque Province: Anversa; Limburgo; Fiandre Orientali; Fiandre Occidentali; Brabante Fiammingo.

Sono bene rappresentate nella mappa sopra riportata e riconoscibili dai colori di diverse gradazioni del verde, quelle a sud, con le diverse gradazioni dell’ocra sono le province della Vallonia.

Al centro, in giallo, si nota la terza piccola Regione di Bruxelles-Capitale.

Non ci stancheremo mai di ripetere di fare molta attenzione a tutti i locali, stabilimenti e servizi che si definiscono, “Gluten Free”.

Oggi purtroppo, sulla scia di una importante richiesta, di una cucina Senza Glutine, generata da soggetti senza alcuna necessità patologica, ma solo dal desiderio di seguire una dieta senza glutine.

Molti locali si sono dotati di una vetrofania Gluten Free, e con altrettanta leggerezza ed improvvisazione si  sono autodefiniti locali formati ed informati Gluten Free (ne abbiamo già parlato)

Quali garanzie per i servizi Gluten Free?

Se si effettuano le scelte giuste, così come facciamo noi con il nostro programma di Viaggio Gluten Free, siamo assolutamente tranquilli.

Il Belgio ha due associazioni celiache dal 1977 e dal 1979, fanno un ottimo lavoro di formazione ed informazione, dunque i servizi che aderiscono e che seguono le linee guide sono appunto formati ed informati.

Come ormai ripetiamo da tempo, state attenti alle app/blog, che sono on line, e che di giorno in giorno continuano a moltiplicarsi.

In molti casi (forse troppi) sono diventati strumenti per fare business senza alcun interesse di controllo delle fonti per le soluzioni pubblicate e/o menzionate sulle destinazioni.

La nostra proposta di Viaggio Senza Glutine

Ma ritornando al nostro itinerario, come anticipato sopra vi proponiamo una soluzione molto richiesta dai viaggiatori celiaci per la location, e che la primavera scorsa abbiamo voluto ripetere per rivalutare i servizi sul territorio ed aggiornare e riconfermare quelli storici.

Anche in questo caso, come abbiamo già fatto per il precedente articolo riferito a Cagliari andremo ad approfondire più nel dettaglio il programma di viaggio.

Ne abbiamo già parlato anche negli articoli precedenti, ed avete visto che unitamente ai documenti di viaggi forniamo il programma con tutte le attività ed i servizi che la destinazione offre per i viaggiatori celiaci.

Prendiamo dunque in considerazione la proposta dal nostro catalogo Viaggi per Celiaci che continua ad essere quella più richiesta per Le Fiandre e che per primi abbiamo verificato per voi.

Una tipologia di Viaggio, che in ragione delle proprie esigenze, può prestarsi ed essere un viaggio che va dal city break all’enogastronomico, passando per quella culturale.

Ad un viaggio di questo tipo abbiamo abbinato un trattamento di Pernottamento e Prima Colazione.

In modo non si rimane vincolati alla struttura di soggiorno ed al trattamento della Mezza Pensione, in modo da essere più liberi per valutare gli altri servizi presenti sul territorio.

In ogni caso si sono scelte sistemazioni di soggiorno che possono offrire una Colazioni Gluten Free, anche se poi in giro per le Città le soluzioni e l’offerta è decisamente più interessante e variegata, di quella che è l’offerta di alcune strutture.

Otto giorni e sette notti Senza Glutine in 40 Luoghi

40 Luoghi, il viaggio da noi effettuato, ma anche  da tanti altri viaggiatori celiaci, indicandovi parte degli elementi che compongono il programma di viaggio.

1 Primo giorno
L’aeroporto di Roma Gluten Free!
1 Primo Luogo

Partiamo il sabato pomeriggio, decidendo di utilizzare il volo diretto su Bruxelles, che consente di partire da alcune città italiane, (noi siamo partiti da Roma).

E’ un viaggio di durata abbastanza contenuta (circa 2 ore), ma laddove se ne avesse la necessità, si possono chiedere degli snack Senza Glutine e/o altri prodotti ai servizi di bordo del vettore, avendoli richiesti in fase di prenotazione, ne abbiamo già parlato in un precedente articolo

Nell’aeroporto di Roma, se necessario, abbiamo diverse soluzioni Gluten Free, dai bar ai food service, alle gelaterie, ai bistrot, in una prossima occasione ce ne occuperemo in maniera più dettagliata.In ogni terminal troviamo un’ampia scelta di questi prodotti.

Molto rapidamente possiamo dire che Autogrill e My Chef (e lo scalo romano ne è pieno) danno garanzie in questo senso avendo sottoscritto un accordo di collaborazione con l’Associazione Celiaca Italiana (AIC).

L’offerta, se diamo un’occhiata alla guida Eat and Drink Guide del 2019, è abbastanza ampia, ci sono almeno 20 esercizi che possono fornirci delle soluzioni Senza Glutine.

Ma come diciamo spesso, facciamo attenzione, a quello che molti descrivono come un problemino e che invece è il vero problema della dieta Aglutinata: la Contaminazione.

Infatti non tutti quelli indicati sulla guida prestano la stessa attenzione a questo aspetto fondamentale.

In un prossimo articolo esamineremo in modo dettagliato l’offerta Gluten Free dell’aeroporto di Roma Fiumicino

L’aeroporto di Bruxelles (BRU) Gluten Free? No Grazie!
2 Secondo Luogo

Arriviamo a Bruxelles nel tardo pomeriggio, e vi consigliamo subito di non tentare neanche una ricerca per soluzioni Gluten Free, uscite e dirigetevi rapidamente verso il centro, peraltro molto vicino, dove di soluzioni Gluten Free attendibili, diverse e variegate, ce ne sono abbastanza.

In aeroporto qualcosa  in termini di offerta Gluten Free è presente, ma bisogna fare molta attenzione.

Premesso che in questo momento, in cui scriviamo, moltissimi sono ancora chiusi per la ridottissima presenza di voli.

Invitiamo comunque a fare molta attenzione, perchè qualcuno che si propone come fornitore di prodotti Gluten Free, all’interno del menù precisa quanto riportato nell’estratto sotto.

Si legge chiaramente che: seppur le ricette sono realizzate con ingredienti non contenenti glutine, la presenza di tracce di glutine è ancora possibile per la presenza di ingredienti contenenti glutine in cucina.

Tutto ciò equivale a dire che: non hanno una cucina adeguata per celiaci e che la contaminazione è assicurata.

Di fronte ad una dichiarazione di tale caratura vi invitiamo ancora una volta a raggiungere il centro molto rapidamente.

Il Soggiorno Gluten Free a Bruxelles
3 Terzo Luogo

Dall’aeroporto, posizionato a circa 15 Km dal centro della città, è possibile acquistare un biglietto di 5 € per il treno Airport Express che dall’aeroporto parte ogni 20 minuti circa per il centro città e la stazione Midi in prossimità del nostro hotel.

In poco più di 10 minuti ci siamo, l’Hotel Novotel Brussels Centre Midi Station è in una posizione molto comoda, collegato molto bene, anche per coloro che lo volessero utilizzare come punto di partenze per treni internazionali.

E’ importante far sapere ai viaggiatori che la struttura ha implementato le linee guide; dettate dal sistema di certificazione di ente terzo Francese; destinato ad utenti affetti da celiachia.
Tale certificazione consente il monitoraggio della struttura ed aggiornamento del personale.

Informativa Covid – 19
L’Hotel ha introdotto misure di igiene e prevenzione intensificate per garantire la sicurezza dei clienti.

Il label ALLSAFE rappresenta il nuovo elevato protocollo e standard di pulizia e fornisce la garanzia che questo standard sono rispettati nelle strutture nei quali viene implementato nostri hotel.

Il Pub – Birreria – Village – Gluten Free in Centro a Bruxelles 
4 Quarto Luogo

Riusciamo a disfare le valigie con calma ed a recarci in questo tempio della birra che è il Delirium Village, potrebbe definirsi il villaggio della birra….e non solo, all’interno del quale puoi scegliere tra ben 8 proposte diverse:

  1. Delirium cafè Brussels: le birre originali del 2004, il record del mondo (Guinness World Record).
  2. Delirium Taphouse: che permette di vedere le 29 botti in una cornice di vecchi piatti smaltati e botti di birra.
  3. Delirium Hoppy Loft: posto all’altezza di un primo piano per evidenziare la sua selezione di birre della new wave.
  4. Delirium Monasterium: è dedicata alle bevande divine che sono la birra e la vodka, che i monaci nella loro grande saggezza hanno inventato per il nostro più grande piacere.
  5. Floris Bar: ti trasporterà nella bellissima epoca di Rimbaud, Verlaine, Baudelaire sia per il suo arredamento che per l’assenzio sulfureo.
  6. Floris Garden: vi propone una caccia al tesoro nei suoi vecchi rum e cocktail con il rum Damoiseau.
  7. Floris Tequila: ti porterà in un tempio azteco in cui scoprirai le bottiglie intagliate e incise che custodiscono preziosamente gli spiriti bianchi e dorati che sono le tequila e i mescal.
  8. Little Delirium Caffè: ti aspetta proprio dietro la Grand Place un concentrato di tutto ciò che hai scoperto al Delirium Village, un ottimo modo per concludere la tua visita.

Un posto incredibile, unico al mondo!!

Il Guinness!

“Non c’è da stupirsi che gli amanti della birra di tutto il mondo adorino questo posto. Puoi assaggiare più di 2000 birre da tutto il mondo. Delirium Café detiene il Guinness World Record per il maggior numero di birre offerte nel 2004, ottenuto nel 2004”.

Ci sembra inutile aggiungere che un buon numero di birre sono disponibili Gluten Free, accompagnate anche da cibo e soluzioni Senza Glutine

La serata è piacevolissima in un posto di questo tipo.

In alcuni giorni della settimana, Covid permettendo, dovrebbero riprendere gli eventi di band che suonano musica dal vivo.

Solo per documentazione segnaliamo che un locale in Franchising di Delirium Cafè è presente in Italia: a Roma

I Musei Reali di Belle Arti del Belgio
5 Quinto Luogo
2 Secondo giorno

Se anche il Vostro obiettivo sono i Musei Reali di Belle Arti del Belgio, dunque organizzatevi di buon mattino, in modo tale che dopo una importante colazione Gluten Free in Hotel vi dirigete ai Musei Reali.

In ragione degli interessi sono Musei molto impegnativi, non fosse altro perchè, intanto sono sei:  l’Oldmasters Museum, il Musée Modern, il Meunier Museum, il Wiertz Museum, il Magritte Museum ed il Fin-de-siècle Museum. 

All’interno dei musei c’è un’ottimo ristorante, dello Chef Stellato Yves Mattagne, che però, purtroppo, non si occupa di cucina per celiaci.

Segnaliamo che la Brussels Card, nonostante risulti essere molto comoda in ragione della permanenza in città (24; 48 e/o 72 ore), non include questi musei

Rock e Gluten Free..Nessun problema.  
6 Sesto Luogo

Usciamo quindi dai musei per raggiungere l’Hard Rock Cafè Brussels, così approfittiamo per dare un’ulteriore occhiata alla Gran Place con la luce naturale, in questi locali è difficile avere brutte sorprese in termini di gestione delle contaminazioni.

Troviamo, come in tutte le location mondiali della catena internazionale, il menù dedicato, unitamente ad un ambiente decisamente sempre interessante ed emozionante anche per i viaggiatori meno Rockettari.

Il cristallo di ferro (l’Atomium)
7 Settimo Luogo

Nel pomeriggio, prima di ritirare l’autovettura decidiamo di fare una visita all’Atomium, ci si arriva molto rapidamente in metro, scendendo alla fermata Heysel, si arriva praticamente ai piedi della grande struttura alta oltre 100 metri.

Non perdere l’occasione di ammirare i rivestimenti delle stazioni della metropolitana, sono delle vere e proprie opere d’arte.

L’Atomium è stato progettato da André Waterkeyn per l’Esposizione Universale del 1958.

Il monumento all’Heysel simboleggia un cristallo di ferro che è stato ingrandito 165 miliardi di volte.

Cinque delle 9 sfere sono aperte al pubblico.

In una vi è una  mostra permanente relativa all’esposizione del 1958.

Altre sfere sono riservate alle mostre temporanee in cui vengono affrontati diversi temi.

Dall’ultima sfera superiore il panorama (a circa 102 metri dal suolo) offre una vista imbattibile di Bruxelles, in quest’ultima è presente un ristorante, non pensateci, non è adatto per celiaci.

Ritiro autovettura
8 Ottavo Luogo

Rientriamo in albergo per il ritiro del bagaglio, e ci dirigiamo in stazione Midi per il ritiro dell’autovettura.

Firmato il contratto, ritiriamo la vettura e via verso Gent.

Il Soggiorno Gluten Free a Gent
9 Nono Luogo

Gent dista da Bruxelles soli 50 Km, ci si arriva molto rapidamente.

In poco più di 50 minuti ci siamo, Novotel Gent Centrum è in una posizione molto comoda, in centro, posizione che consente di fare tutta una serie di attività a piedi e/o in bici.

E’ importante far sapere ai viaggiatori che la struttura ha implementato le linee guide; dettate dal sistema di certificazione di ente terzo Francese; destinato ad utenti affetti da celiachia.
Tale certificazione consente il monitoraggio della struttura ed aggiornamento del personale.

Informativa Covid – 19
L’Hotel ha introdotto misure di igiene e prevenzione intensificate per garantire la sicurezza dei clienti.

Il label ALLSAFE rappresenta il nuovo elevato protocollo e standard di pulizia e fornisce la garanzia che questo standard sono rispettati nelle strutture nei quali viene implementato nostri hotel.

Un ambiente autentico lungo il fiume nel cuore di Gand
10 Decimo Luogo

La location si raggiunge molto rapidamente a piedi, siamo in centro, lungo il fiume, ma alle ore 21.00 chiude, dunque orari poco comodi per i viaggiatori Italiani, ma se si vuole fare questa esperienza bisogna organizzarsi per tempo.

Edificio molto bello, la cosiddetta ‘casa del direttore’ della famiglia d’Hooghe, in cui si trova il ristorante, è stato completamente restaurato nel 2002-2003.

Progetto battezzato “Progetto Multatuli” in considerazione del legame storico con Multatuli stesso.

Eduard Douwes Dekker tenne una conferenza piuttosto sensazionale nei locali del Van Crombrugghe Genootschap il 19 agosto 1867.

Due anni dopo tornò lo scrittore di “Max Havelaar”.

Il Ristorante propone diverse soluzioni Gluten Free con alcune bevande.

Prima di rientrare in albergo facciamo un gradevolissimo giro a piedi, tra i canali, nell’area pedonale più grande del Belgio, qualcuno sostiene, d’Europa. Comunque sia un ottimo esempio di Città Car-Free

3 Terzo giorno
Mattinata al Museo: l’MSK (Museum von Score Kunsten Gent)
11 Undicesimo Luogo

Praticamente il Museo di belle Arti: la collezione permanente, spazia dal Medio Evo al XX

Le sue opere di spicco includono la “Salita al calvario” di Hieronymus Bosch, la “Flagellazione di Gesù” di Peter Paul Rubens e il “Ritratto di un cleptomane” di Théodore Gericault.

La Cattedrale e il Il Polittico
12 Dodicesimo Luogo

Non si può andare a Gent e non programmare una visita alla Cattedrale di San Bavone – Sint-Baafs che ospita il capolavoro dei fratelli Van Eyck, il “Polittico dell’Agnello Mistico”.

Fino ad ottobre si possono osservare i pannelli interni del Polittico dopo il restauro.

Ma dall’8 Ottobre l’esperienza diventa davvero unica. Tutti i pannelli di questa immensa opera verranno riassemblati e il Polittico avrà una nuova collocazione nella cattedrale.

Contestualmente apre al pubblico il nuovo Visitor Centre  che consentirà di viaggiare nel passato e nella storia dell’opera attraverso la realtà virtuale.

L’Opera unica nel suo genere, conosciuta anche come Polittico di Gent, fu dipinta nel 1432, ed è considerato uno dei maggiori tesori artistici al mondo.

Le verdure protagoniste all’Hotspot Verde di Gent!
13 Tredicesimo Luogo

Insalate che non si accontentano più di un posto sullo sfondo, ma di verdure fresche, cereali, legumi, erbe , … che danno  sapore, consistenza e colore .

Piatti completi. Nutrienti, deliziosi e audaci. Sono innegabilmente buoni per noi: ricchi di vitamine, minerali, antiossidanti, fibre, carboidrati complessi che ci nutrono davvero .

In base alle dimensioni della stagione  e preferibilmente il più localmente possibile.

Nessun additivo, conservante, grano, latte vaccino o zuccheri raffinati. PLUS + funziona con il gusto puro e onesto degli ingredienti biologici.

Diversi i prodotti Gluten Free 

Il castello dei Conti di Fiandra
14 Quattordicesimo Luogo

Visita consentita fino alle ore 18.00, dunque abbiamo tutto il tempo necessario per una visita completa.

Del loro castello gli abitanti di Gent ne sono orgogliosi, fu per centinaia di anni la sede dei Conti di Fiandra, quindi un tribunale e, più recentemente, un carcere.

La mostra all’interno dello stesso raccontano questa storia.

Si potranno ammirare le armature dei cavalieri, le armi e, naturalmente, la sala delle torture.

Dai bastioni si potrà approfittare per fare una foto alla splendida vista sulla città.

La città da altri punti di vista
15 Quindicesimo Luogo

Lasciamo il Castello, e ci spostiamo di pochi metri per effettuare l’imbarco per fare anche una crociera sui corsi d’acqua della Gent medievale.

In un tour di 40 minuti si ammirano da punti di vista decisamente singolari le attrazioni lungo il fiume Leie: il porto medievale sul Graslei, il vecchio mercato della carne (Vleeshuis), l’imponente castello dei conti di Fiandra e le graziose case colorate lungo la riva.

Un Fast Food Gluten Free per un pasto veloce!
16 Sedicesimo Luogo

Prossimi alll’ora di cena decidiamo per una soluzione rapida cercando di non appesantirci per poter continuare la visita della Città delle Luci in soluzione notturna.

Ci rechiamo quindi in un Fast Food con alcune soluzioni per celiaci 

Città della Musica 
17 Diciassettesimo Luogo

Le sere a Gent sono decisamente particolari. Dopo tutto, Gent è una delle cinque città al mondo riconosciute dall’UNESCO come “Città della musica”

Se poi la vostra visita dovesse coincidere (Dal 16 al 25 luglio 2021)  con Le Feste di Gent, allora il problema non si pone, si prende parte e basta!

Nei dieci giorni in cui si svolgono, si susseguono sei festival internazionali, c’è musica gratuita nelle piazze, animazione per bambini in vari luoghi della città e centinaia di attività indoor e all’aperto.  

Ma se vogliamo prendere parte ad un evento ” culturalmente meno impegnativo” possiamo decidere di prendere in considerazione un locale notturno: MUZIEKCAFE CHARLATAN è quello giusto (Non adatto per i celiaci), ma andandoci dopo cena si evitano problemi con il Glutine.

Si trova sul Vlasmarkt, che è stato a lungo l’epicentro della vita notturna di Gand.

Ha 3 diverse sale (il caffè, la sala da concerto e da ballo e il barbaro), una terrazza estiva , i diversi spettacoli settimanali e numerosi amati DJ, è uno dei luoghi di intrattenimento più grandi e importanti della città di Gand .

Quando si tratta di musica, qui tutto è possibile purché sia ​​veramente buono, i diversi generi volano intorno alle orecchie senza disturbarle.

Appoggiati indietro e rilassati o alzati e balla

Decisamente stanchi, ma soddisfatti e contenti, rientriamo in albergo

4 Quarto giorno
Nella Regione Storica del Meetjesland
18 Diciottesimo Luogo

Subito dopo la colazione, rigorosamente Gluten Free, recuperiamo bagagli ed auto per partire per il Meetjesland, un viaggio decisamente breve in circa 20-30 minuti e ci siamo.

Il Meetjesland è una rivelazione per coloro che ci arrivano per la prima volta.

Tuttavia anche tornarci è molto più divertente e sempre emozionante.

Parliamo naturalmente di una Regione rurale, pianeggiante con un paesaggio decisamente diverso rispetto a quello delle città, grandi e medie vissuto negli ultimi giorni.

La Villa Art Nouveau nel paesaggio rurale

Ed è proprio in un luogo, ed in una location incantata che soggiorneremo: l’unico Boutique Hotel ancora con forti connotazioni architettoniche dell’Art Nouveau progettato da Paul Cauchie, Villa Dageraad è patrimonio protetto dal 1994.

Ha ancora molte caratteristiche autentiche di quel tempo, come le bellissime vetrate colorate e gli speciali murales.

Decidiamo di goderci questo posto unico, il giardino, l’ambiente, la quiete, la sua location non propriamente in città, e già siamo ad Eeklo, “Capitale” del Meetjesland.

Poi, in prossimità dell’ora di pranzo, decideremo di spostarci in città (l’Hotel offre una sistemazione con una colazione Gourmet Gluten Free)

Brasserie con terrazza
19 Diciannovesimo Luogo

Decidiamo dunque di mangiare qualcosa in assoluta sicurezza, visto che il locale è segnalato dall’associazione celiaca nazionale, parte peraltro di un’associazione per il Meetjesland Senza Glutine.

La cucina della Brasserie Middenstandshuis è gestita dalla proprietaria, che è la chef ai fornelli.

Aperto tutti i giorni dalle 12:00 alle 21:30, dal lunedì alle 21:00. Chiusi il martedì e il mercoledì.

Nella sala da  sei il benvenuto per una deliziosa frittella o un delizioso gelato di Môvenpick

Dopo pranzo il nostro programma prevede un giro in bici nel paesaggio rurale di Eeklo ed uno a piedi nel centro della piccola cittadina.

Il Leggendario Orient Express?
20 Ventesimo luogo

Per la cena siamo riusciti a prenotare (da fare solo ed esclusivamente dopo aver fatto il percorso con la luce naturale, che consente di godersi il paesaggio rurale del Meetjesland) a bordo del treno a vapore Maldegem – Eeklo

Vivrete un’esperienza esclusiva a bordo dell’Orient Dining Express. Il mito dei grandi treni espressi europei prende vita a Stoomtrein Maldegem-Eeklo.

Un tour culinario attraverso il Meetjesland, fai scivolare le gambe sotto il tavolo di una carrozza del leggendario Orient Express o di una carrozza di prima classe con interni di Henry Van der Velde (naturalmente con un menù rigorosamente Gluten Free) 

5 Quinto giorno
Colazione Gourmet a Villa Dageraad!

Certo la colazione che non si può evitare, non si deve saltare, evidentemente Senza Glutine, ma decisamente importante, impegnativa e Gourmet Gluten Free, nella location di cui abbiamo avuto modo di parlare sopra, siamo convinti che ne conserverete il ricordo per molto tempo.

Ed anche noi facciamo fatica ad andare via da questo posto, cerchiamo in diversi modi di attardarci, ma poi il pensiero và alla prossima tappa e forse con meno fatica si riesce a ripartire…siamo diretti a Bruges

La città Patrimonio dell’Umanità Unesco nel 2000.
21 Ventunesimo Luogo

Bruges dista da Eeklo soli 35 Km, ci si arriva in poco più di mezz’ora in macchina.

Facciamo il check inn al   Novotel Brugge Centrum è in una posizione centrale, molto comoda, posizione che consente di fare tutta una serie di attività a piedi e/o in bici.

E’ importante far sapere ai viaggiatori che la struttura ha implementato le linee guide; dettate dal sistema di certificazione di ente terzo Francese; destinato ad utenti affetti da celiachia.
Tale certificazione consente il monitoraggio della struttura ed aggiornamento del personale.

Informativa Covid – 19
L’Hotel ha introdotto misure di igiene e prevenzione intensificate per garantire la sicurezza dei clienti.

Il label ALLSAFE rappresenta il nuovo elevato protocollo e standard di pulizia e fornisce la garanzia che questo standard è rispettato, nelle strutture nelle quali viene implementato.

Quando si pensa al Belgio, si pensa a Bruges
22 Ventiduesimo Luogo

Nella città più romantica delle Fiandre e Patrimonio dell’Umanità Unesco non possiamo che sbrigarci a disfare le valigie e scappare in avanscoperta nel centro medievale meglio preservato delle Fiandre

Raggiungiamo subito Piazza del Mercato (Markt), le cui quinte ti trasportano in un mondo fiabesco, una città senza tempo.

E’ necessario approfittare delle energie mattutine per guadagnare la posizione sulla torre del Belfort che dopo aver “scalato” i 366 gradini (in cima la fatica sarà adeguatamente ricambiata) ci consente di godere di una vista sulla città unica.

Un’esperienza coinvolgente: la realtà virtuale!
23 Ventitreesimo Luogo

Terminata la visita, scendiamo dalla torre per rimanere sempre nella Piazza del Mercato per fare questa esperienza: una esibizione interattiva che ti consente di guardare una prospettiva storica, raccontandoti la vita quotidiana nel quindicesimo secolo e la storia di Bruges.

L’audio guida, anche in Italiano, ti accompagnerà lungo le sette stanze dell’Historium Brugge

Nonostante l’attività fisica già effettuata, la strepitosa colazione Gluten Free di questa mattina ci consente di andare avanti nelle visite.

24 Ventiquattresimo Luogo

Dunque decidiamo di visitare il Museo Groeninge, uno dei più interessanti di Bruges, dove peraltro si conserva la “Madonna con il canonico Van der Paele” di Van Eyck

Il Museo conserva opere anche degli altri “Primitivi Fiamminghi” quali Rogier van der Weyden, Hans Memling, Dieric Bouts

25 Venticinquesimo Luogo

A questo punto decidiamo di fare una “sosta leggera”, ci rechiamo dunque da That’s Toast, appunto per un Toast.

Il locale è piccolo, ma molto carino, generalmente c’è fila, il toast Senza Glutine viene preparato con panini appropriati ed attenzione.

E’ una buona e sicura scelta per un pranzo veloce.

Riprendiamo quindi la visita della città, allargando il raggio d’azione con l’aiuto e l’uso di una bici.

I Wafels Gluten Free (Waffles; Waffel) e lo Street Food!
26 Ventiseiesimo Luogo

Ovvero cialde belghe o di Bruxelles, anche se realmente inventate a Gent.

Ebbene si dopo la importante pedalata, ed aver girato a lungo ci fermiamo, prima della chiusura (alle 17.00)  da Gingerbread Tea Room, per gustare queste tipiche cialde, morbide dentro e croccanti fuori, in versione Gluten Free.

Sono realizzate con la tipica piastra per Waffel che gli conferisce la riconoscibilissima caratteristica a “nido d’ape”.

Sono serviti, generalmente caldi, con una caratteristica spolverata di zucchero a velo e sono venduti anche in strada, dai caratteristici furgoncini attrezzati.

Con l’occasione non ci facciamo un’ottima cioccolata, sempre rigorosamente Senza Glutine.

Un ottimo peccato Gluten Free! 
27 Ventisettesimo Luogo

Dopo aver completato il giro in bici, interrotto dalla pausa waffel Senza Glutine, ritorniamo in albergo per una rapida doccia.

Ci accingiamo ad effettuare, consapevolmente, la scelta che quasi tutti i viaggiatori Italiani, dopo cinque giorni, lontani dal proprio paese, fanno:cercare un ristorante italiano Gluten Free

Chiariamo subito che non è necessario a Bruges, come nelle Fiandre, e come in tante location del Mondo andarsi a cercare delle soluzioni di questo tipo, ma siccome da molti viaggiatori ci viene chiesto, facciamo questa ulteriore verifica.

Ma questa soluzione merita la scelta e dunque ci rechiamo alla Trattoria Trium, dove è possibile trovare diverse soluzioni Senza Glutine di cucina italiana.

Il Jazz Club famoso per le esibizioni live di artisti emergenti e consolidati!
28 Ventottesimo Luogo

Chiariamo subito che il popolare Jazz Club 27b Flat di Bruges, ve lo proponiamo per la sua atmosfera e per le sue esibizioni, ma non è un locale adatto ai Celiaci.

Pertanto va bene, come in questo caso, per una soluzione dopo cena, in cui si pone attenzione nella richiesta del drink giusto.

Serata molto interessante per la presenza di diversi gruppi, tutti molto bravi. Ritorniamo in albergo distrutti, ma molto contenti delle esperienze fatte.

6 Sesto giorno
Damme e i mulini a vento
29 Ventinovesimo Luogo

Colazione e via questa mattina per raggiungere Damme, un piccolo centro a portata di pedale per ogni età e condizione fisica, si tratta infatti di un percorso in pianura che costeggia il canale e attraversa un paesaggio scenografico in cui ammirerai anche i mulini a vento.

Una volta raggiunta la destinazione, fermati da Tante Marie, ma devi fare molta attenzione, perchè non è un esercizio per Celiaci.  Ma lo consigliamo comunque perchè è un posto accogliente, famoso per le sue marmellate fatte in casa, prodotti locali freschi e specializzato in caffè e tè.

Facciamo quindi un giro nel piccolo centro, molto carino ed interessante.

Il cuore della cittadina è la Piazza del Mercato: alle spalle della statua dedicata al più famoso cittadino, il poeta Jacob van Maerlant, si trova il gotico palazzo municipale. 

Percorrendo il corso principale si incontrano:  l’ospedale di San Giovanni – del XIII secolo, con una ricca collezione di oggetti liturgici e ceramiche – e la chiesa di Nostra Signora, del 1225, con la sua alta torre campanaria quadrangolare.

Al suo interno, tra altari e confessionali barocchi, è custodita la preziosa Croce Santa, ritenuta miracolosa.

30 Trentesimo Luogo

Non possiamo andare via da Damme senza aver visitato lo Schellemolen, un mulino a vento tuttora funzionante, eretto in muratura nel 1867 in sostituzione di quello ligneo.

31 Trentunesimo Luogo

Prima di rientrare a Bruges, in prossimità dell’ora di pranzo, decidiamo di mangiare qualche piatto della buona cucina fiamminga Senza Glutine al Ristorante De Damse Poort, in centro a Damme.

Nelle stagioni che lo permettono è possibile mangiare fuori in un contesto molto gradevole.

In cucina si pone la massima attenzione alla fornitura quotidiana dei prodotti freschi, ed i risultati sono evidenti nella proposta dello chef.

Decidiamo di rientrare a Bruges con il battello a pale, per avere un punto di vista diverso del paesaggio incontrato in andata, ed anche se il paesaggio non è diverso da quello percorso in bici (la ciclabile corre lungo il canale) il ritmo è decisamente diverso, un’esperienza che consigliamo di fare con bici a bordo.

Rientriamo in albergo per ritirare i nostri bagagli, la vettura e partire per Ieper.

Ieper e la storia della Prima Guerra Mondiale

32 Trentaduesimo Luogo

Ieper dista da Bruges soli 47 Km, ci si arriva in poco meno di un’ora in macchina.

Facciamo il check inn al   Novotel Ieper Centrum Flanders Fields è in una posizione centrale, molto comoda, posizione che consente di fare tutta una serie di attività a piedi e/o in bici.

E’ importante far sapere ai viaggiatori che la struttura ha implementato le linee guide; dettate dal sistema di certificazione di ente terzo Francese; destinato ad utenti affetti da celiachia.
Tale certificazione consente il monitoraggio della struttura ed aggiornamento del personale.

Informativa Covid – 19
L’Hotel ha introdotto misure di igiene e prevenzione intensificate per garantire la sicurezza dei clienti.

Il label ALLSAFE rappresenta il nuovo elevato protocollo e standard di pulizia e fornisce la garanzia che questo standard sono rispettati nelle strutture nei quali viene implementato nostri hotel.

Facciamo un rapido Check Inn, una doccia, ed eccoci in centro, in questa città dal passato lungo e ricco.

Per la sua posizione strategica e la presenza di numerosi canali e fiumi che la collegano alla costa, la città fu al centro di una serie di battaglie dal 1914 al 1918, la devastazione prodotta da queste battaglie è ancora oggi presente nel paesaggio di questo territorio.

Questi eventi sono ricordati con una grande quantità di musei, memoriali, cimiteri di guerra, statue, chiese ed una cerimonia giornaliera che si svolge senza interruzioni dal 1928.

Ricostruita molto fedelmente dopo la guerra,  Ieper si presenta oggi come una città affascinante: scorci caratteristici, passeggiate urbane, naturalmente l’immancabile birrificio e una importante rete di percorsi pedonali e ciclistici nella campagna circostante.

33 Trentatreesimo Luogo

Il centro di Ieper è decisamente affascinante, una città che ti riporta indietro nel tempo.

Ne approfittiamo per recarci, alle ore 20.00, al Menin Gate Memorial, per assistere alla cerimonia dei trombettieri.

Dal 1928 ogni giorno, senza mai un’eccezione, alle ore 20:00 al Menin Gate Memorial si ripete la cerimonia Last Post con i trombettieri che suonano The Last Post.

34 Trentaquattresimo Luogo

Decidiamo di rimanere in centro, e ormai ad ora di cena inoltrata. Avete notato che gli orari di pranzo e cena sono decisamente diversi da quelli italiani.

Vi invitiamo a fare attenzione a questo aspetto, si rischia, in alcuni casi di trovare le cucine chiuse.

Facciamo una capatina da In ‘t Klein Stadhuis proprio in piazza del mercato.

Diverse sono le proposte Gluten Free accompagnate da altrettante soluzioni di birra Senza Glutine.

Una modesta passeggiata dopo cena conclude quest’altra impegnativa giornata del Tour.

7 Settimo giorno
I luoghi della storia
35 Trentacinquesimo Luogo

La colazione Senza Glutine in albergo è il nostro punto di partenza per questa giornata dedicata alla memoria.

Il luogo deputato per avere un inquadramento generale è il museo In Flanders Field, sempre nella piazza centrale del mercato.

E’ un moderno museo (1998) che esplora tutti gli aspetti della guerra con installazioni multimediali ed esperienze sensoriali volte a immergere il visitatore nella drammatica atmosfera di quegli anni.

Una sensazione coinvolgente. Terminata la visita delle sale interattive saliamo in cima alla torre Belfry per guardare dall’alto la città e i campi di battaglia nei dintorni.

Approfittiamo di essere nelle immediate vicinanze per vedere la bella chiesa ricostruita di St-Maarten en St-Niklasskerk, 

Terminata la visita del museo ci rechiamo di nuovo al Menin Gate Memorial, per poterlo vedere con la luce naturale.

36 Trentaseiesimo Luogo

Ci portiamo quindi lungo i Ramparts. Le mura di Ypres sono conosciute con il termine inglese Ramparts ed hanno una storia lunga secoli: da un piccolo muro protetto da un fossato si sono evolute fino a diventare un complesso sistema di fortificazioni, bastioni, fossati e isole.

Se si viaggia con bambini si può prendere in considerazione una visita al parco divertimenti, Bellewaerde, (passato da campo di battaglia a parco divertimenti) il parco è dotato di tutte le attrazioni di questi moderni parchi divertimento, servizi per celiaci inclusi, con diverse e svariate soluzioni Gluten Free

Non avendo bambini e ragazzi al seguito sorvoliamo questa interessante possibilità.

Stufato, birra Gluten Free e storia
37 Trentasettesimo Luogo

In prossimità dell’ora di pranzo ci spostiamo da Ieper per raggiungere  Zonnebeke, a soli 10 minuti di macchina, per andare al ristorante Volksbond.

Il locale si trova in un contesto storico unico. La regione fu completamente distrutta durante la prima “Grande Guerra”.

Soprattutto durante la battaglia di Passchendaele, la più famigerata della prima guerra mondiale, dove entrambi gli eserciti (tedeschi contro inglesi, anzac e canadesi) subirono grandi perdite.

Dopo questa tragedia, è iniziata la ricostruzione, anche a Zonnebeke. Il nostro edificio è stato costruito nel 1923 e ancora oggi è un luogo accogliente per tutti.

Sono disponibili spesso vol-au-vent e stufato fatti in casa senza glutine e lattosio. (il vol-au-vent è a base di latte senza lattosio e quindi contiene latte vaccino).

E’ sempre opportuno preavvertire, anche perchè possono preparare delle soluzioni su richiesta.

Location Unica per un birrificio
38 Trentottesimo Luogo

Rientrando a Ieper e decidiamo di visitare un birrificio in un location unica, la sola location merita una visita.

Il birrificio è il Kazematten Brouwerij, si trova sotto le fortezze che circondano la città. Le casematte storiche uniche del “Cavallo di legno” alla Porta di Lille sono state trasformate in un autentico birrificio.

Attenzione! Il birrificio Non produce birra Senza Glutine

Le casematte dell’Houten Paard furono costruite intorno al 1680 secondo i piani di Vauban, il grande ingegnere della fortezza di Luigi XIV.

Recuperiamo quindi i nostri bagagli in albergo per portarci a Bruxelles, restituire la vettura nella location di consegna e pernottare nell’albergo del primo giorno.

Rientro nella Capitale Europea

39 Trentanovesimo Luogo

Ormai è diventata un’operazione di routine: disfacimento dei bagagli, doccia e via per il centro, Grand Place per raggiungere a poca distanza, il Manneken-Pis.

Simbolo del Belgio, piccola statua di bronzo di un ragazzino che orina è diventato un punto di attrazione per i visitatori. Opera di Hiëronymus Duquesnoy il Vecchio, risalente al 1618.

Della piccola statua, alta solamente 61 cm, non si conosce il vero motivo della sua presenza.

La tradizione vuole che il gruppo chiamato “Gli amici di Manneken-pis” lo travestano con centinaia di costumi nel corso dell’anno.

40 Quarantesimo Luogo

Non si può rientrare da Bruxelles senza aver assaggiato le patatine fritte, ci rechiamo quindi da Frites Atelier, patate ricavate da patate fresche tagliate, e non surgelate, alcune delle salse che accompagnano le patatine sono Gluten Free, le soluzioni sono diverse.

Posto molto interessante le soluzioni sono veramente infinite.

8 Ottavo giorno

L’ottavo giorno, ahinoi è il giorno del rientro, e le partenze di rientro lasciano sempre un po di amaro in bocca, che però decidiamo subito di smaltire ed anticipare la partenza dall’Hotel per fare un’ultima visita alla Gran Place con la luce naturale.

A seguire un caffè e via alla station Midi per il rientro in aeroporto

Otto giorni e sette notti intense, in cui si è visitato quello che era possibile vedere in un programma di questo tipo.

Quindi alla prossima occasione per riparlare quanto prima di Belgio e delle Fiandre, magari per aggiornarvi sui Servizi indispensabili per i Viaggiatori Celiaci, ai quali offriamo un programma di viaggio ancora ulteriormente dettagliato rispetto a quello che avete avuto modo di vedere qui.

Nel programma di viaggio ci saranno tutti i servizi utili presenti sul territorio, naturalmente non solo per Cagliari e la Sardegna, ma su tutte le destinazioni del nostro catalogo, ed anche per quelle non presenti, sempre che nella destinazione considerata vi siano i servizi richiesti

Qui trovate tutte le soluzioni di viaggio per celiaci in Belgio

Ma se non trovate la soluzione in linea con le vostre necessità, contattateci pure che vi aiuteremo nella ricerca.

A presto Linda & Antonio