Napoli Tour Fotografico Senza Glutine

Parto. Non dimenticherò né la via Toledo né tutti gli altri quartieri di Napoli; ai miei occhi è, senza nessun paragone, la città più bella dell’universo.” (Stendhal)

La città in cui perdersi, aggiungiamo in cui è fondamentale perdersi, girare in modo casuale non preordinato e costituito, programmato. E’ questo il viaggio da fare in questa città, soluzione di viaggio che tratteremo in un futuro proissimo. Promesso!!

Perchè non farlo oggi? Perchè oggi faremo il viaggio in compagnia di un Tour leader d’eccezione Vittorio Sciosia, che possiamo definire “cittadino del mondo”.

Nasce a Milano, studia a Napoli, le sue esperienze all’estero si svolgono tra Olanda, Francia, Centro America e Stati Uniti. Vive a Londra, ma poco importa, è presente dove è necessario ed utile.

Il Fotografo

Fotografo per scelta, è sempre accompagnato dalle sue macchine fotografiche mirrorless Sony:

“perfette in tutte quelle situazioni di street photography dove il fotografo, e la sua attrezzatura, devono scomparire, fondersi nell’ambiente per dare meno possibile nell’occhio e registrare situazioni ed personaggi nel loro modo naturale di essere. Senza interferire con la spontaneità del momento”.

Faremo quindi un Napoli Tour Fotografico di gruppo Senza Glutine accompagnati da Vittorio nella Napoli pura, verace, quella dei panni stesi nelle strade del centro storico più vasto d’Europa (1700 ettari).

Naturalmente non mancheranno i luoghi iconici della Capitale del Mezzogiorno: Castel Sant’Elmo, la Certosa di San Martino, la Napoli sotterranea, piazza del Plebiscito. Un itinerario studiato e pensato a misura di obiettivo fotografico Gluten Free.

Facendo sul campo possiamo solo apprendere con un docente come Vittorio Sciosi, che ci trasmetterà tutti i segreti della fotografia, dalla tecnica al ritmo che una bella foto deve contenere. Un viaggio pensato per viaggiatori Gluten Free, e non soli, appassionati di fotografia.

 

Napoli Tour Fotografico Senza Glutine

Chi garantisce le nostre soluzioni

Il nostro programma Napoli Tour Fotografico Senza Glutine, come accade generalmente in Italia è naturalmente garantito dall’Associazione Italiana Celiachia, che ha festeggiato i suoi 40 anni di attività nel 2019.

Nei quattro decenni di vita ha effettuato un lavoro immane ed indispensabile.

Una tra le tante attività messe in piedi dalla aggregazione italiana è il network AFC (Alimentazione Fuori Casa). 

Cogliamo l’occasione per precisare che pur essendo una fonte assolutamente attendibile per i servizi sul territorio forniti ai celiaci non è l’unica.

Pertanto laddove si presentano altre necessità e condizioni facciamo anche riferimento anche ad altre fonti altrettanto attendibili (Chef regolarmente certificati da enti terzi, catene alberghiere e/o di Food che hanno implementato ed ottenuto linee guide per fornire un servizio Gluten Free certificato da altri enti riconosciuti come tali).

 

Napoli Tour Fotografico Senza Glutine

E’ molto meglio di qualche decennio fa

Oggi, senza la preoccupazione di essere smentiti, possiamo affermare con certezza che essere celiaci in Italia, diversamente da quanto pensano alcuni colleghi, non è necessario sacrificare la qualità del cibo per poter offrire una soluzione Gluten Free.

In questo Tour di gruppo Napoli Tour Fotografico Senza Glutine lo vedremo da vicino, anche se abbiamo avuto già altre occasioni per avvicinarci ad una cucina gourmet Senza Glutine.

Abbiamo già avuto modo di dire in questo blog che non si tratta di fare solo una mera selezione ed eliminare le parti contenenti glutine, ma creare un pasto, così come avviene per quelli contenenti Glutine, che sia Gourmet, locale, tradizionale, ecc.

Insomma fare un’esperienza Senza Glutine preparata in modo sicuro in modo da condividere attraverso la cucina la cultura con tutti coloro che devono mangiare Senza Glutine.

Tutto ciò a Roma è particolarmente semplice, si può essere Gluten Free 100%, ma andiamo a vedere come.

Fine settimana con il fotografo Senza Glutine

Il programma Napoli Tour Fotografico Senza Glutine preparato per i nostri clienti prevede tre giorni intensi e pieni di attività interessanti, rese uniche dalla presenza di Vittorio Sciosia che ringraziamo fin da ora per i riscontri e l’aiuto fornito.

Arriviamo in in treno da Roma alla stazione centrale di Napoli, naturalmente se avete necessità diverse è possibile arrivare in aereo presso l’aeroporto di Capodichino.

Se necessario, sia in aeroprto che in Stazione esistono delle soluzioni Senza Glutine certificate, non lo facciamo in questo momento per la percorrenza del viaggio, estremamente breve,ma sappiamo che possiamo avere disponibili diverse soluzioni in caso di necessità.

Così come non affrontiamo in questo caso le soluzioni presenti in treno di cui abbiamo parlato in un articolo precedente.

 

Napoli Tour Fotografico Senza Glutine

L’albergo Gluten Free con vista sul Maschio Angioino

Il nostro programma Napoli Tour Fotografico Senza Glutine prevede l’arrivo per l’ora di pranzo in tempo per fare il check inn in albergo, posizionato in una location strategica per muoversi, almeno in parte, anche a piedi.

A soli 200 metri dal “Castello” più famoso di Napoli, dunque in pieno centro storico, ospitato in un edificio storico della città.

La soluzione per il soggiorno è anche ben collegata alla rete metropolitana della città ed al servizio pubblico di superfice. E’ una  struttura che fa parte del network AFC (Alimentazione Fuori Casa) di AIC (Associazione Italiana Celiachia).

Siamo nel quartiere Porto, al confine con quello di San Ferdinando, dunque anche molto vicini ai Quartieri Spagnoli, a Via Toledo, insomma una location che ci consente di rimanere molto ben collegati anche solo a piedi.

 

La sartoria diventata Gluten Free e certificata

Ma i tempi dei nostri programmi sono sempre studiati per farci cogliere le esoerienze memorabili delle destinazioni, ed anche in Napoli Tour Fotografico Senza Glutine non facciamo eccezioni, abbiamo fatto in modo per essere in orario da “Mammina a Santa Brigida” per il pranzo.

Dall’antipasto al dolce un tripudio di colori, odori e sapori, naturalmente tutto rigorosamente Senza Glutine. Il locale fa parte del network AFC (Alimentazione Fuori Casa) di AIC (Associazione Italiana Celiachia).

L’esperienza che si riesce a fare in questo posto è unica, è quindi decisamente consigliata.

Peraltro è una di quelle soluzioni nelle quali è possibile avere delle soluzioni con la doppia restrizione dietetica Senza Glutine e Senza Lattosio, come abbiamo già avuto modo di vedere in un’altro articolo di questo blog, è un’esigenza sempre più richiesta, qui riusciamo ad averlo.

 

Napoli Tour Fotografico Senza Glutine

Foto di Vittorio Sciosia

Il Fotografo e la Galleria Borbonica Senza Glutine

Rientriamo in albergo per incontrare il fotografo prima di iniziare il nostro programma Napoli Tour Fotografico Senza Glutine, l’incontro è utile e necessario per comprendere come si svilupperanno i tre giorni in sua compagnia.

Inizieremo dalla Galleria Borbonica (di cui vediamo una sua bella foto) dove incontreremo la guida che si occuperà invece di tutta la parte storica e descrittiva del luogo.

La visita della Galleria Borbonica ci consente di percepirne tutti i dettagli ed i particolari che il suo progettista Enrico Alvino aveva anche solo pensato, comprendendo quali sono state le problematiche di natura geologica incontrate durante lo scavo.

La presenza del Fotografo la fa diventare una visita esclusiva ed unica, consentendoci di ottenere gli spunti migliori per la realizzazione delle nostre foto.

Attraversiamo gli ambienti di questa importante opera di ingegneria civile che si collegano alla parte rinascimentale dell’acquedotto della Bolla, superiamo quindi le cisterne per raggiungere gli ambienti utilizzati come ricovero bellico durante la II Guerra Mondiale, in cui sono stati ritrovati diversi oggetti utilizzati all’epoca.

Lungo il percorso si incontrano, statue, frammenti di opere, auto e moto d’epoca tra la fine della II Guerra Mondiale e gli anni 70, periodo in cui la Galleria Borbonica fu utilizzata come deposito giudiziale del Comune di Napoli.

La visita alla Galleria Borbonica ed ai limitrofi ambienti caveali accompagnata dal Fotografo e dalla guida esclusiva è un viaggio assolutamente affascinante che porta alla luce uno spaccato storico degli ultimi 500 anni della Città.

Il pomeriggio è naturalmente totalmente occupato dalla visita, al termine abbiamo la possibilità di fare un giro libero in Piazza Plebiscito e Palazzo Reale prima di cena.

 

Napoli Tour Fotografico Senza Glutine             
Senza Glutine ma…anche Vegano e… Senza Lattosio

Cena prevista e programmata da  Zero Zero Grano, la location è nei Quartieri Spagnoli, il locale è piccolo ma in grado di offrire soluzioni Senza Glutine e Senza Lattosio.

Il locale è parte del network AFC (Alimentazione Fuori Casa) di AIC (Associazione Italiana Celiachia) ed è certificato certificato dalla associazione AILI (Associazione Italiana Latto-Intolleranti) per il programma Senza Lattosio Fuori Casa.

Argomento che abbiamo avuto già modo di approfondire in un articolo precedente. Aggiungiamo inoltre che il locale ha ottenuta la certificazione veganok (certificazione vegana più diffusa in Europa)

Rientriamo in albergo, dopo una giornata intensa e faticosa, per recuperare le energie per la giornata di domani che si prevede altrettanto interessante.

 

Napoli Tour Fotografico Senza Glutine

La parte alta della città

Dopo la consueta colazione Senza Glutine in albergo oggi si parte per conquistare un’altra tappa del programma Napoli Tour Fotografico Senza Glutine. L’itinerario parte da San Martino al Vomero, uno dei quartieri collinari di Napoli per raggiungere l’antica fortezza del Castello di Sant’Elmo, da cui si gode un panorama unico su tutto il Golfo.

La prima tappa necessaria è proprio quella presso il Belvedere di San Martino, dal quale si può cogliere e comprendere una veduta su Napoli vastissima che va dal Centro Storico, (Spaccanapoli, Santa Chiara, Piazza Dante), e poi più lontani Castel dell’Ovo, Piazza del Plebiscito e la Galleria Umberto fino al Porto, inclusi naturalmente Maschio Angioino e il molo Beverello.

Lo sguardo naturalmente va oltre fino al Centro Direzionale e al Vesuvio, che abbraccia e domina tutto il Golfo.

Un posto ingredibilmente unico per le nostre fotografie, che aiutate dai consigli del fotografo potranno migliorare in modo considerevole.

Napoli Tour Fotografico Senza Glutine
La Pedamantina

Ma questo è solo l’inizio della giornata, scendiamo giù infatti a piedi per la Pedamantina, la prima strada del Vomero (la prima delle 135 scalinate e 69 gradinate distribuite in tutta la città) che avrebbe collegat San Martino al Corso Vittorio Emanuele prima, e poi, attraverso la Rampa di Montesanto, alla parte centrale della città.

Un susseguirsi di scorci ingredibili ed unici, con le sue emozionanti vedute, fondamentale per il nostro tour fotografico.

Il motivo della sua costruzione risale al 1325 quando si decise di costruire la Certosa di San Martino, localizzata appunto nella posizione in cui la vediamo oggi, ma bisogna sapere che a quell’epoca sulla collina napoletana non vi era nulla pertanto era necessario creare nuna strada che consentisse di raggiungere il luogo per la costruzione del monastero.

Napoli Tour Fotografico Senza Glutine

Gli architetti Tino di Camaino e Francesco di Vito, che avevano ricevuto l’incarico da Carlo di Calabria (d’Angiò) di costruire la Certosa pensaro appunto ad una Pedamentina (Pedemontanus: ascesa verso un polo collocato in alto) nacquero cosi i circa 400 gradini (414) che conducono fino al Corso Vittorio Emanuele.

Naturalmente il collegamento allora era molto diverso da quello che vediamo oggi, anche perchè era una strada di servizio per la costruzione del manufatto, quindi abbastanza essenziale e poco comoda.

Noi per fortuna percorriamo quella di oggi, diventata una scala, con il suo progressivo utilizzo con l’inserimento all’interno delle mura cittadine, la ritroviamo infatti correttamente rappresentata nella pianta del Duca di Noja del 1775.

 

Napoli Tour Fotografico Senza Glutine
Montesanto e Pignasecca con estensioni Gluten Free

Si raggiunge quindi, attraverso la Rampa di Montesanto, il cuore di Napoli, quello dei Quartieri Spagnoli, attraversando vedute molto belle, tagliando la città dalla parte alta a
quella bassa. Attraversando il popolato mercato della Pignasecca.

In prossimità dell’ora di pranzo ci fermiamo da “Pizzaioli Veraci Toledo” la soluzione è rapida e sono attenti alla contaminazione incrociata da Glutine, è un locale che aderisce al network AFC (Alimentazione Fuori Casa) di AIC (Associazione Italiana Celiachia).

Nel pomeriggio continua il nostro tour fotografico, in città dove la luce non diretta ci consente ancora di sorprendere particolari ed occasioni locali.

E dopo un pochino di shopping nelle arterie centrali della città ci portiamo verso il mare per cogliere la luce giusta a fine giornata.

In prossimità dell’ora di cena ci rechiamo nel centenario locale di Umberto nel quartiere San Ferdinando ed in prossimità del quartiere Chiaia, locale tipico di cucina napoletana dove si può fare una vera esperienza gastronomica, naturalmente anche in versione Senza Gluitine.

Il locale è infatti parte del network AFC (Alimentazione Fuori Casa) di AIC (Associazione Italiana Celiachia).

Tutto il menù viene anche proposto in versione Gluten Free. L’esperienza da Umberto è di grande interesse e consigliata.

Il locale aderisce anche all’Alleanza Slow Food, è membro dell’Associazione Verace Pizza Napoletana e dell’Associazione Italiana Sommelier

Insomma un locale di cui fidarsi per fare una bella esperienza enogastromica Senza Glutine. Le nostre intense giornate ci consentono di arrivare in fondo ma…sfiniti.

Certosa di San Martino
La Certosa ed il Museo

Siamo giunti al terzo giorno, quello della partenza, ma non disperiamo perchè abbiamo ancora una abbondante parte di giornata da utilizzare, che dedicheremo alla visita della Certosa ed al Museo Nazionale di San Martino, uno dei luoghi più affascinanti della città.

Pertanto ligi al programma Napoli Tour Fotografico Senza Glutine, e non prima di aver consumato la colazione Senza Glutine in albergo, raggiungiamo il luogo di incontro fissato per la visita.

Uno dei centri monastici più importanti dell’Ordine certosino in Italia, un esempio importante di architettura e arte barocca. Voluta da Carlo duca di Calabria (primo figlio di Roberto d’Angiò) nel 1325.

E’ formata da due chiese, tre chiostri con giardini pensili, quattro cappelle e cento sale, ed è l’attuale sede del Museo Naionale di San Martino.

Dell’impianto originario rimane molto poco, la struttura che vediamo oggi è quella realizzata tra il 1581 ed il 1723 ad opera di tre grandi architetti che si sono avvicendati nei lavori, è infatti facile cogliere le diverse influenze artistiche, dal rinascimentale al barocco ed al rococò.

Si accede al museo dai due chiostri della Certosa, il museo raccoglie testimonianze dellla vita di Napoli e dei suoi Regni (Regno di Napoli e Regno di Sicilia prima e Regno delle due Sicilie dopo)

Le sezioni sono diverse e sviluppate su due piani l’interesse per questo museo è notevole, suggeriamo di mettere in bilancio una intera giornata per approfondire bene le sezioni del Museo ed il suo contenitore (La Certosa).

Dai sotterranei ai giardini pensili del Quarto del Priore, dal tempo da dedicare alle guide ed alle foto, valutiamo che una intera giornata dedicata a questo monumento nazionale è ben speso.

Naturalmente se non riuscite in un intera giornata è possibile dividere in due ingressi la visita, affrontando sezioni diverse nelle due giornate.

 

Il Regno del Wapore Senza Glutine

E’ appunto questa la soluzione che abbiamo adottato ma effettuando le due visite nella stessa giornata, facendo quindi una pausa pranzo presso Wapo Natural Food.

Il locale è in zona quindi lo raggiungiamo rapidamente. Il regno del “Wapore” e del “Wellness” un’immersione in una cucina che cerca di evitare i grassi e tutte le materie prime e i metodi di preparazione e di cottura che possano appesantire o minare la salute degli ospiti.

Tutti i piatti sono naturalmente “Gluten Free”, senza interventi industriali o chimici, preferibilmente cotti al vapore, ricercando materie prime selezionatissime, possibilmente a chilometro zero.

Il locale fa parte del network AFC (Alimentazione Fuori Casa) di AIC (Associazione Italiana Celiachia)

Rientrimo per concludere la nostra visita e terminare il nostro programma Napoli Tour Fotografico Senza Glutine. Tre giorni indimenticabili in cui abbiamo visto alcune e lasciatone fuori molte altre , non poteva essere diversamente.

Avremo altre possibilità per parlare di altri viaggi effettuati a Napoli per vedere necessariamente le tante altre cose che in questa occasione non è stato possibile fare.

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A Presto Linda & Antonio

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